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La compagnia di un pet migliora il sonno dei bimbi in lockdown

di Rose Ricaldi -

13 marzo 2021, 08:42

La compagnia  di un pet migliora il sonno dei bimbi in lockdown

Abbiamo più volte sottolineato quanto la presenza di uno o più animali da compagnia si sia rivelata preziosa per il nostro equilibrio psico-fisico messo a dura prova durante questa pandemia, riportando, a conferma di ciò, i risultati di diversi studi scientifici: tra questi ve n’è uno riguardante «gli effetti del confinamento da Covid-19 sul sonno dei bambini», consultabile in un articolo a libero accesso del «Journal of Sleep Research». La ricerca, condotta da un gruppo di psicologi e pneumologi svizzeri composto da Andjela Markovic, Christophe Mühlematter, Matthieu Beaugrand, Valérie Camos e Salome Kurth, ha preso in esame la qualità del sonno di 452 bimbi entro i 3 anni di età e di altri 412 in età prescolare, nel periodo di tempo compreso tra aprile e giugno 2020. 
Due gli obiettivi dello studio: il primo, «valutare se l’isolamento da Covid-19 induceva danni acuti o prolungati nel tempo del ritmo sonno-veglia», mentre il secondo, «identificare quei fattori che in qualche modo possono servire da agenti protettivi contro questi effetti secondari indesiderati del Covid-19». «In entrambi i gruppi di età – si legge sull’articolo pubblicato sul “Journal of Sleep Research” -, il confinamento forzato porta a un peggioramento acuto del sonno, con difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni e drastica riduzione delle ore di riposo. Tali disturbi regrediscono in maniera proporzionale al recupero delle precedenti abitudini di vita». In questo quadro difficile per i bimbi, gli animali d’affezione figurano proprio tra quei “fattori protettivi” capaci di alleviare lo stress da lockdown nei piccoli e migliorarne il sonno durante la pandemia: «Cani e gatti hanno un impatto estremamente positivo sulla qualità del sonno – prosegue l’articolo -. Nella nostra indagine, la presenza di un pet si associa infatti a una minor frammentazione del riposo notturno nei bambini piccoli e a una ridotta variabilità giornaliera della durata del sonno in quelli in età prescolare». Il rapporto d’affetto che si instaura con gli animali da compagnia e la gioia di una quotidianità condivisa con loro, fatta di amicizia e di abbracci, in un periodo in cui i contatti e la socialità sono, per forza di cose, limitati, rappresentano quindi fattori capaci di avere una sorta di effetto “rasserenante” sui bimbi, tanto da regalare loro sonni più tranquilli.