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Processionaria, pericolo nascosto per i nostri animali in primavera

La larva ricoperta da peluria urticante

17 aprile 2021, 09:18

Processionaria, pericolo nascosto per i nostri animali in primavera

All’apparenza innocue, le larve della processionaria rappresentano in realtà un pericolo per persone ed animali: soprattutto per i nostri amici a quattro zampe il contatto con uno di questi insetti o, peggio ancora, l’ingestione sono in grado di dare luogo ad una serie di gravi sintomi che, in alcuni casi, possono portare anche al decesso dell’animale. 
La processionaria è un lepidottero parassita di tutte le specie di pino, ma anche di querce e di alcune tipologie di cedri, ed è proprio in questo periodo che le larve abbandonano i caratteristici nidi, posizionati sulle chiome degli alberi e sulle estremità dei rami, scendendo nei prati e sul selciato alla ricerca di un luogo adatto e sicuro per trasformarsi in farfalle notturne, e lo fanno muovendosi in fila indiana, in una sorta di “processione”, comportamento, questo, da cui deriva il loro nome. A rendere particolarmente pericolose le larve di processionaria sono i peli di cui sono ricoperte: fortemente urticanti, sono intrisi di acido formico, sostanza corrosiva secreta dalle ghiandole delle larve stesse per difendersi dai predatori. Inoltre, la forma ad uncino di queste setole permette che si aggancino in maniera assai dolorosa ai nostri pet, provocando gravi infiammazioni a cute, mucose, occhi e vie respiratorie, eventuale ipertermia, shock anafilattico, sino ad arrivare alla necrosi dei tessuti, come ad esempio nel caso di un contatto con il tartufo o con la lingua. 
L’ingestione delle larve da parte dei nostri quattro zampe si rivela, poi, assai temibile, con danni gravissimi: «infiammazione della lingua, delle mucose del cavo orale del tartufo e dell’esofago, ulcere che causano la colliquazione della lingua, delle mucose, della pelle o dei muscoli», spiegano gli esperti, sino ad arrivare, se non si interviene tempestivamente, alla morte del pet. I peli velenosi possono essere anche inalati e provocare così forte tosse, riniti, dispnee e bronchiti. 
Nei nostri animali i sintomi di un contatto con una processionaria allo stadio larvale si manifestano in maniera rapida ed evidente: forte aumento della salivazione, rifiuto del cibo, vomito, diarrea emorragica, febbre, lingua gonfia e, come già indicato, necrosi dei tessuti. Massima attenzione va quindi prestata a cani e gatti quando questi si trovano all’aperto; nel caso di uno sfortunato incontro con le larve, è fondamentale portare immediatamente il proprio amico a quattro zampe dal medico veterinario. Eventuali avvistamenti di processionaria devono essere subito segnalati all’ufficio URP del Comune di riferimento.