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compagne di branco

Il re del divano

di Lia Begani Valentina Tridente Chiara Copelli -

22 novembre 2021, 09:26

Il re del divano

Benvenuti cari compagni di branco, questa settimana tocca ai nostri felini preferiti, quindi lasciamo la parola alla nostra consulente di relazioni feline Chiara Copelli.

«Il gioco è il lavoro dei bambini». M.Montessori
Il gioco dovrebbe essere l'attività principale, oltre al sonno, nella routine quotidiana dei piccoli di mammiferi e uccelli. Esso ha un ruolo fondamentale nella crescita del cucciolo poiché rappresenta la forma di apprendimento principe. 

«Il gioco rappresenta la prima finestra sul mondo per il gattino». S.Campa
Le piccole tigri giocando imparano a conoscere il proprio corpo, le sue percezioni e i propri limiti, testando e perfezionando schemi motori e comportamentali.

«La cornice ludica consente di sperimentarsi e incanalare le proprie energie e le proprie disposizioni in attività che essendo “per finta”, sono esenti da paura, frustrazione e stress». R.Marchesini
Quando un’esperienza è piacevole, appagante  e sicura la sua funzione educativa è garantita. 

Il gioco rappresenta una palestra di vita che indirizzerà il piccolo batuffolo scoordinato verso la via dei Ninja baffuti. Se per il cagnetto esuberante questa palestra sarà orientata principalmente verso il gioco sociale e collaborativo, così da acquisire dimestichezza con i ruoli e la comunicazione di un branco affiatato, per il nostro predatore solitario in erba i giochi saranno diretti per un buon 60% verso simulazioni della sacra caccia.

«Ogni oggetto in movimento serve a interessare e divertire il gatto. Egli è convinto che la natura lo tenga occupato con le sue distrazioni» F.A. Paradis de Moncrif 
Il gattino di tre settimane, ancora traballante sulle zampe, si diverte cercando di acchiappare la coda della mamma. Ogni entità in movimento, dal filo d’erba mosso dal vento al lenzuolo mosso dai nostri piedi in piena notte, è un irresistibile invito al gioco. Ecco che risulta quindi inutile dilapidare le proprie finanze riempiendo la casa di giochi futuristici che restano fermi o che si muovono in modo meccanico senza la fluidità di una preda vera. Mentre saranno al primo posto della classifica dei giochi felini rametti, foglie secche, fagiolini, matite, cordini, nastrini, pezzetti di carta o di plastica, palline di stagnola, elastici per capelli, tappi di sughero o della birra, accendini... La classifica può diventare infinita come le variopinte personalità feline. La condizione che trasforma questi oggetti in succulente prede finte è che siano mossi da un essere vivente, perché solo quest'ultimo potrà definire un movimento sufficientemente realistico. Ecco quindi infrangersi le illusioni di alcuni proprietari di gatti che narrano come il loro gatto sia in grado di eseguire un riporto con la stessa motivazione collaborativa di un retriever addestrato... In realtà è il vostro gatto che ha addestrato voi bipedi spelacchiati a fare i movimentatori di oggetti ad ogni «riporto-comando» del Re baffuto di casa. Ma cosa accade nella mente felina se nulla in casa si muove per tutto il giorno ad eccezione del vostro corpo? Che quest’ultimo diventerà l’unica «preda-giocattolo» con cui divertirsi! Ecco perché risulta vitale sia per il nostro amico baffuto che per la nostra incolumità diventare dei bravissimi movimentatori di oggetti; distogliendo così le mire predatorie dalle nostre mani. Quindi sono vietati i giochi di pastrugnamento del batuffolo baffuto anche se a noi bravi bipedi manosi piacciono tanto.
Al secondo posto della classifica dei giochi preferiti di MrG troviamo i giochi esplorativi. Perché non si può essere un predatore solitario efficiente se non si impara a studiare e conoscere alla perfezione il proprio territorio con i suoi mutamenti e come si muovono le prede al suo interno. Ecco spiegato quindi l'intenso interesse per  sacchi  della spesa, cartoni delle consegne e ogni nuovo oggetto che entra in casa. 
Ed eccoci quindi arrivati al terzo posto in classifica, occupato dal gioco sociale che si esprime per MrG da un lato nel gioco di ruoli preda-predatore (vedi gattini che si rincorrono a ruoli alternati o le sessioni di nascondino con uno dei compagni umani) e dall’altro nel gioco competitivo, allenamento per vincere le dispute territoriali con  altri baffuti e arroganti invasori, ritualizzando i conflitti (vedi le buffe coreografie tra micetti che si sfidano  mostrando le gobbe inarcate come simulazione delle lotte tra gatti adulti).

Ci teniamo infine  a sottolineare che se per il cucciolo è vitale giocare, risulta molto importante anche per l’adulto, soprattutto per i gattoni che vivono solo in casa, dal momento che quelli ludici saranno gli unici momenti in cui il nostro ninja baffuto potrà esprimere la sua identità felina anche se solo «per finta».
Concludendo possiamo dire che per soddisfare le esigenze ludiche delle pantere da divano non esistono scorciatoie... ma bisogna «fatica'». Ecco perché ancora una volta siamo qui a ricordarvi che l’accoglienza di un ninja baffuto in casa non risulta mai meno impegnativa di quella dell’amico cane.
 Salutandovi cari compagni-e di branco, ci piacerebbe scoprire quali siano i giochi preferiti dei nostri lettori baffuti... se vi va di raccontarcelo inviateci un messaggio sulla nostra casella di posta elettronica o sulle nostre pagine social di facebook e instagram!

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di «Compagne di Branco» in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 19.00
e-mail: compagnedibranco@gmail.com 
IG: @compagnedibranco
FB: compagnedibranco

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Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento  della nostra rubrica?  Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mettendo bene a fuoco il loro muso, scattate  e inviate la foto a compagnedibranco@gmail.com  
Come sempre tutti gli animali sono i benvenuti! 

  Gingo  di Sofia Savi

 Gingo di Sofia Savi

Red  di Giovaanni Loffi

Red  di Giovanni Loffi

Pio  di MG Minari

Pio di MG Minari

Fulmine  di Daniele Alberici

Fulmine  di Daniele Alberici

 

 

 


 

 

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