Sei in Ditelo al veterinario

DITELO AL VETERINARIO

Un gatto con l'otite? Cause, sintomi e cure

26 gennaio 2020, 11:02

Un gatto con l'otite? Cause, sintomi e cure

Gentile dottor Gresia, Le scrivo perché il mio gatto scuote continuamente la testa. Più precisamente si gratta violentemente le orecchie con le zampe posteriori, creandosi delle lesioni. Cosa posso fare?

Le consiglio, ovviamente, di portare il gatto dal suo veterinario perché, in base ai sintomi descritti, le cause più probabili sono un’otite media o esterna. Nel primo caso parliamo di una infiammazione dell’orecchio medio, nel secondo di una infiammazione acuta o cronica del condotto uditivo esterno e della membrana timpanica. Le cause più frequenti si differenziano nel caso la patologia coinvolga una od entrambe le orecchie; l’otite monolaterale può essere causata da polipi o neoplasie, mentre la bilaterale è causata più spesso da un’infestazione parassitaria, batterica, da lieviti o da una malattia cutanea (es. dermatite atopica o allergica). 
La visita dell’animale è fondamentale, nel caso sia un soggetto giovane l’ipotesi più probabile è un’infestazione da ectoparassiti, mentre in un gatto anziano con otite purulenta è più facile sospettare la presenza di una malattia immunomediata o di un tumore del condotto uditivo. Occorre anche valutare che non siano presenti anche altri sintomi di interesse neurologico, come l’inclinazione della testa da un lato, l’atassia o i segni della sindrome di Horner che fanno sospettare la presenza di una otite media. 
La visita dermatologica deve estendersi a tutto il corpo dell’animale ma per quanto riguarda i padiglioni auricolari, ciò che deve essere cercato con attenzione è la presenza di croste, ulcere o zone alopeciche. L’esame d’elezione per valutare l’orecchio è l’otoscopia, che deve essere effettuata con uno strumento apposito e, se necessario, l’animale deve essere posto in sedazione onde evitare traumatismi e per poter osservare con attenzione  tutto il condotto e la membrana timpanica. 
Consiglio anche di effettuare un esame citologico del materiale presente, che spesso è in grado di indirizzare verso la terapia migliore. Vista la propensione ad auto traumatismi, in caso di otiti fastidiose, consiglio di applicare al gatto un collare elisabetta.

dott. Angelo Gresia  

agresia@virgilio.it - www.clinicaveterinariasfrancesco.it