Cosa si può nascondere  «sotto» le unghie

Buongiorno dottor Gresia,   la mia Agata, uno Spitz di quattro anni, ha le unghiette che crescono in modo asincrono e spesso si spezzano. La porto regolarmente dal toelettatore per tagliarle ma non migliorano. Può esserci qualche infezione sottostante? 


Gentile Lettrice, le unghie degli animali normalmente si consumano in modo diverso a seconda dell’appoggio dell’arto; se nota però che sono spesso soggette a fessurazioni, rottura, sfaldamento o vi è una tumefazione dei tessuti circostanti è possibile che vi possano essere delle problematiche sottostanti. Le cause più comuni di crescita asimmetrica delle unghie sono traumi, infezioni, ischemie e, meno frequentemente neoplasie.
 I traumi sono sicuramente le cause più usuali e possono interessare una o più unghie; è molto frequente che un cane rimanga incastrato in una rete o in un qualche tessuto e cercando di liberarsi si provochi una lesione. Le unghie rotte si tolgono facilmente ma può essere necessaria la sedazione dell’animale, soprattutto se l’unghia è danneggiata nella parte prossimale più innervata e la “carne viva” che residua guarisce da sola in poco tempo. Le infezioni dell’unghia, se non secondarie ai traumi, possono essere legate anche a ipotiroidismo, iperadrenocorticismo, diabete mellito, atopia o malattie immuno mediate. L’onicodistrofia e altre affezioni dell’unghia possono portare a cicatrizzazione o danno alla benda coronaria, con conseguente crescita difettosa e infezione. In molti casi è presente anche dell’essudato sotto ed attorno all’unghia. Le infezioni fungine, spesso non limitate alle unghie, sono collegate alla crescita di dermatofiti nello spessore della cheratina ungueale e lasciano le unghie fragili, che si rompono facilmente e con una superficie polverosa. In caso di infezione da malassezia invece l’unghia assume una colorazione marrone, mentre raramente si osservano infestazioni parassitarie; le più frequenti sono date da demodicosi (responsabile di paronichia), da anchilostomi (con rapido accrescimento delle unghie) o da leishmaniosi, con conseguente onicogrifosi (unghia deformata). E’ possibile eseguire anche un esame citologico e colturale  per conoscere l’origine del problema e scegliere la terapia migliore.