21°

32°

IL METEO NEL TUO COMUNE

Notiziepiùlette

La scommessa (moderata) di Berlusconi sul futuro

La scommessa (moderata) di Berlusconi sul futuro

Forse nemmeno lui stesso, Silvio Berlusconi, immaginava che l’ultima scommessa politica, da molti già data per persa in partenza, sarebbe stata un atto di ribellione contro lo strapotere esibito dall’alleato-rivale Matteo Salvini, e proprio sul terreno dell’informazione televisiva, la presidenza della Rai: partita sempre giocata in prima persona dal Cavaliere, attento a fare di quella nomina un perno della strategia politica complessiva, un elemento di dialogo e intesa istituzionale a vasto raggio, accettando spesso o non ostacolando la nomina di persone dal curriculum inoppugnabile seppur di militanza lontana dal credo del centrodestra.
Stavolta Sua Emittenza ha invece scoperto da fonti giornalistiche come Salvini e Di Maio avessero già scelto per la poltrona di viale Mazzini il loro presidente ideale, il giornalista Marcello Foa, ex inviato e ora collaboratore del «Giornale», il quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi: una sorta di blitz scaturito dall’intesa tra i due politici vincenti, senza nemmeno una telefonata di cortesia. Un gesto, quello di Salvini, probabilmente dettato dal desiderio di riaffermare ancora una volta, e in maniera definitiva, la propria leadership uscita vittoriosa dalle urne del 4 marzo nella gara a due per il premierato, con il segretario leghista davanti di ben quattro punti a quel Cavaliere che per tutta la campagna elettorale aveva fatto di tutto dapprima per minargli la strada verso Palazzo Chigi e poi per far naufragare l’intesa con i Cinque Stelle di Di Maio, ritenuti da Berlusconi un’autentica jattura per il Paese, colpevolmente accettati da Salvini come alleati di legislatura. Davanti all’ennesimo soprassalto decisionista di Salvini, e proprio sul terreno della Rai, un Berlusconi incitato ai suoi al “non possumus” ha messo il guanto di ferro. E il ministro all’Interno, appreso il No del Cavaliere, ha risposto con uno sprezzante “allora adesso non impedirò la diaspora degli azzurri verso la Lega”: una specie di “Delenda Forza Italia”, di proterva minaccia: ridurre Berlusconi a un’inezia nel panorama politico italiano. Dunque un’impresa, una sfida, quelle lanciate da Silvio Berlusconi, che in questo contesto di entusiastica “salvinite” galoppante parrebbero votate allo schianto. Ma l’ultima partita dell’ottanduenne Cavaliere potrebbe riservare sorprese a lunga scadenza: facendo leva su una pacata predicazione del moderatismo, Berlusconi scommette sul lento sfilacciarsi di una maggioranza ritenuta “contro natura”, formatasi esclusivamente sull’accordo di pura spartizione di potere, il cui favore ora altissimo è destinato a fare i conti con prossime scadenze impopolari: la manovra, le tasse, le tante promesse fatte e tutte ancora da realizzare. Berlusconi è convinto che questa maggioranza sia destinata a implodere. Oggi Berlusconi è di fatto l’unico moderato del panorama politico che assiste ai fuochi d’artificio di un governo ancora tutto da giudicare. E il nostro è un Paese che cambia giudizio in fretta.

La colonna sonora della strage di Genova

La colonna sonora della strage di Genova

19/08/18

Sono passati cinque giorni dal crollo del ponte Morandi e il dibattito è tutto sulle polemiche politiche e sulle dissertazioni ingegneristiche. E però sui siti degli stessi giornali che danno conto ...

La Freccia di Ferragosto e Parma «interconnessa»

Il "Freccia Rossa"

La Freccia di Ferragosto e Parma «interconnessa»

18/08/18

Il giorno di Ferragosto, quando tutta l’Italia chiude e quasi ogni servizio viene sospeso, a Parma invece è successo qualcosa che mai prima di allora si era verificato (e che ben difficilmente ...

Manovra finanziaria tra equilibrismo e magia

Manovra finanziaria tra equilibrismo e magia

18/08/18

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha escluso per l’autunno manovre correttive forti e ha nel contempo confermato la volontà di mantenere in equilibrio i conti pubblici e ridurre il rapporto tra ...

Ma Autostrade ha colpe molto gravi

Ma Autostrade ha colpe molto gravi

17/08/18

Infischiandosi della suddivisione dei poteri, il capo dell’esecutivo, Giuseppe Conte, e tre ministri – Di Maio,Salvini e Toninelli – si sono catapultati sulla tragedia del Ponte Morandi con l’impeto ...

Il governo fa demagogia sui morti

Genova, il governo fa demagogia sui morti

17/08/18

Non si può accettare l’idea che nessuno sia responsabile della tragedia di Genova, l’ultima di una serie. In Italia sono centinaia le aree e le opere, le cui condizioni possono collassare per difetti ...

Mall e grandi opere, ecco a cosa servono

Mall e grandi opere, ecco a cosa servono

12/08/18

Quando troviamo l’Autosole bloccata ad esempio per un incidente, e usciamo per imboccare la Statale, dovremmo almeno qualche volta pensare che quella Statale - la via Emilia - fu costruita dai Romani ...

Un verdetto logico che ridà slancio

Parma, un verdetto logico che ridà slancio

10/08/18

E' finita come doveva finire. La sciocchezza di Calaiò è stata una sciocchezza, il Parma non c'entrava per nulla. E la Corte d'Appello ha fatto giustizia con il suo verdetto che non poteva essere di ...

Le assunzioni più difficili nel Nord deluso e tradito

La votazione finale sul tabellone elettronico nell'aula di Montecitorio sul decreto dignità, Camera dei Deputati

Le assunzioni più difficili nel Nord deluso e tradito

09/08/18

Matteo Salvini, in un'intervista al Foglio di domenica, ha detto che le critiche al Decreto Dignità sono arrivate solo da «qualche imprenditore politicamente schierato». Sullo stesso quotidiano, ...

Il maestro Gatti sospetto colpevole per sempre

Il maestro Gatti sospetto colpevole per sempre

08/08/18

Accusato da due soprani a distanza di ventidue e diciott’anni dalle asserite molestie erotiche e subito licenziato in tronco dal Concertgebouw di Amsterdam per imprecisati comportamenti non consoni ...

Ma prima delle foto rimuoviamo lo spaccio

Ma prima delle foto rimuoviamo lo spaccio

05/08/18

È giusto appendere sugli alberi le fotografie dei pusher e dei loro clienti, come hanno fatto l’altro giorno in viale Vittoria? Non so, di primo acchito direi di no, perché le gogne sono sbagliate, ...

E' azzurro il disco sopra Berlino

E' azzurro il disco sopra Berlino

04/08/18

Come promessa nel lancio del disco era conosciuta solo da pochi addetti ai lavori. Come vittima del lancio di un uovo è finita su tutte le prime pagine ed è diventata virale sui social, scatenando un ...

Il razzismo c'e', dirlo non e' «di sinistra»

Il razzismo c'e', dirlo non e' «di sinistra»

02/08/18

Caro direttore, purtroppo anche lei, e mi dispiace dirlo perché la stimo tanto, è caduto nel tranello del finto razzismo. Il 90 % delle testate giornalistiche e televisive (in mano alla sinistra da ...

Giuseppe Conte e Donald Trump

Giuseppe Conte e Donald Trump

Il vertice Trump-Conte non sbroglia il caos libico

01/08/18

Al di là dei toni entusiastici dei media filogovernativi, i risultati del vertice Usa-Italia appartengono alla categoria «aria fritta». Servono solo ad alimentare la propaganda sovranista, americana ...

Il problema immigrazione e i rischi di razzismo

Il problema immigrazione e i rischi di razzismo

31/07/18

Voglio essere sincero fino all’antipatia e dico: so che questo editoriale non piacerà a molti lettori. Alla maggioranza, tanto per essere chiari, di quelli che ci scrivono sul web. So che è un ...