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La Moto2 vedrà l’Italia assoluta protagonista, con tanti piloti in grado di giocarsi il titolo mondiale.
La classe intermedia vive una sorta di anno zero a livello di piloti, poiché molti dei migliori delle ultime stagioni hanno compiuto il grande salto verso la MotoGp.

PRONOSTICO INCERTO. Difficile quindi disegnare delle gerarchie precise al via della stagione. Tra i favoriti però non può che esserci il veterano svizzero Thomas Luthi, uno che ottiene quasi sempre punti, con zero errori ma pochi guizzi. L’elvetico, che sarà in sella alla Kalex del team CarXpert Interwetten, nel 2016 è stato il rivale più ostico per Johann Zarco, ottenendo quattro vittorie, un secondo e un terzo posto: numeri che lo collocano in pole position per il titolo. la concorrenza però non manca di certo.

COPPIA RAMPANTE. Secondo gli esperti va tenuta particolarmente d’occhio una coppia di piloti che invece ha un approccio alle gare più spregiudicato rispetto a quello di Luthi: quella del team Marc VDS, composta dal nostro Franco Morbidelli e da Alex Marquez, fratello d’arte.
Proprio il romano pare essere la carta migliore che può giocarsi l’Italia: al quarto anno in pianta stabile nella categoria, andrà a caccia della sua prima vittoria in carriera, dopo che nel 2016 è salito per otto volte sul podio chiudendo il campionato al quarto posto. Da non sottovalutare neppure Jorge Navarro, Danny Kent e i due della Honda, Takaaki Nakagami e Khairud Pawi, “mago” del bagnato: soprattutto Nakagami è in grande ascesa, avendo chiuso benissimo il 2016 e staccato grandi tempi nei test pre-2017.

Capitolo a parte merita invece la KTM, in grado di schierare in griglia due sicuri talenti come Brad Binder, campione in carica della Moto3, e Miguel Oliveira.
Tornando in casa Italia, può fare senz’altro bene anche la coppia del team Forward formata da Lorenzo Baldassarri e Luca Marini, altro fratello d’arte (la madre è la stessa di Valentino Rossi).
Proprio Baldassarri, 20enne marchigiano, nel 2016 è stato capace, vincendo la gara di Misano Adriatico, di interrompere il digiuno di vittorie azzurre nella Moto2 che durava ormai dal 2012, quando era stato Andrea Iannone a imporsi al Mugello. Il veterano Mattia Pasini sarà in gara con il Team Italtrans, insieme ad Andrea Locatelli: poche le speranze di ben fi gurare per un pilota che in gioventù prometteva molto ma che ormai non mette il piede sul podio da anni. 
L’altro “anziano” Simone Corsi sarà con Alex Bassani nel team Speed Up. Lo Sky VR46, il team di proprietà di Valentino Rossi diventato una rampa di lancio per i talenti italiani, schiererà invece due Kalex per i giovani Francesco “Pecco” Bagnaia e Stefano Manzi.