10°

21°

prevenzione

Tutto quello che c'è da sapere sul tumore al seno

Tutto quello che c'è da sapere sul tumore al seno
Ricevi gratis le news
0

Uno stile di vita sano e un'attenzione particolare alla prevenzione possono ridurre sensibilmente il rischio di tumore al seno. I numeri in Italia infatti sono ancora particolarmente preoccupanti, si registrano 48.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno. Per questo è importante per tutte le donne tenere gli occhi aperti e la guardia alta già da giovanissime, intorno ai 20 anni, con l'autopalpazione eseguita con regolarità ogni mese per valutare eventuali anomalie. 

Dopo i 40 anni invece è necessario rivolgersi ad un ginecologo o ad uno specialista senologo con controlli annuali, è consigliata nello specifico anche una mammografia biennale. 

Questi step sono fondamentali per poter intervenire, in caso di insorgenze tumorali, in maniera precoce, avendo così molte più chances di debellare la malattia. 

Da non sottovalutare pure il fattore ereditarietà nel caso in cui ci siano già stati tumori al seno in famiglia. Sottoporsi a screening periodici appena compiuti i 40 anni diventa imprescindibile. 

Ci sono inoltre alcuni fattori legati alla vita riproduttiva che possono influenzare il rischio di tumore al seno: un periodo fertile breve (prima mestruazione tardiva e menopausa precoce) e una gravidanza in giovanissima età sono protettive, così come l'allattamento per oltre un anno. 

Accennavamo agli stili di vita, in questo senso sembra quasi banale il suggerimento legato ad un'alimentazione bilanciata e ad un regolare esercizio fisico. In termini di prevenzione, non va dimenticato, si calcola statisticamente che non concedersi troppi eccessi possa evitare la comparsa di un tumore su tre sulla popolazione complessiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi