×
×
☰ MENU

Se n'è andato Nello Fallini, l'amato «spazzino» del paese

Se n'è andato Nello Fallini, l'amato «spazzino» del paese

di Christian Marchi

06 Marzo 2021,08:59

Sempre sorridente e con la scopa in mano. Il suo hobby: tenere puliti i marciapiedi

La maggior parte dei sorbolesi lo ricorderà per sempre così, con scopa in mano e un grande sorriso. Non ce l’ha fatta Nello Fallini, lo «spazzino» di via Martiri della Libertà, prima di spegnersi all’età di ottant’anni a causa del peggioramento della malattia nell’ultima settimana.


Nello, nato e vissuto a Casaltone e poi trasferitosi con la moglie e i due figli in paese alla fine degli anni settanta, prima in via Bottego e poi in via Martiri, lavorava come muratore ed era proprietario, insieme ai due fratelli, di una piccola impresa edile. Ma ciò che l’ha sempre caratterizzato è sempre stato il suo impegno per la cura e la pulizia dell’ambiente esterno e l’attenzione all’ecologia. Una volta andato in pensione, infatti, ogni giorno, soprattutto in autunno, usciva a spazzare il viale davanti a casa, a volte partendo dalla piazza per raggiungere perfino il cimitero. Spesso puliva anche il cortile dei vicini e, quando si recava a prendere il caffè al bar, indossava i guanti di plastica e gettava tutti i rifiuti che trovava lungo il tragitto. 


«Per me è stato una guida – ha ricordato il figlio Nicola –. Era molto umile, onesto, dall’animo buono e generoso, e con un grande senso civico. Era, inoltre, un mega tifoso del Parma Calcio». «Il signor Fallini era un signore in tutti i sensi – ha aggiunto il sindaco di Sorbolo Mezzani, Nicola Cesari –. È impossibile dimenticare il sorriso che regalava ogni volta che lo immortalavi con quella sua scopa in mano. Quante volte mi sono fermato a dirgli “grazie».

Grazie perché per lui non esistevano le stagioni, il caldo e il freddo, il sole e il buio: per lui contava unicamente pulire dove gli altri sporcavano. E quante volte ci siamo confrontati sull’essere persone rispettose dell’ambiente in cui si vive. Per questo mi piace ricordarti così, ritratto al lavoro con la scopa in mano, il che forse potrà essere ancora una volta un monito per tutti. Perché sei e rimarrai un grandissimo esempio per la nostra comunità. Grazie per tutto sig. Fallini!».
 

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI