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Concerto di Salmo: volume eccessivo e disorganizzazione per gli ingressi, tante le proteste

12 settembre 2019, 12:04

Concerto di Salmo: volume eccessivo e disorganizzazione per gli ingressi, tante le proteste

Questa mattina a tenere banco sui social sono le proteste per il concerto di Salmo in Cittadella. Tanta la gente che si lamenta per il rumore eccessivo causato dalla musica ad altissimo volume, al punto che ci sono stati disagi anche in quartieri molto lontani dalla Cittadella. Ma molte proteste riguardano anche la (dis)organizzazione per gli accessi.

Non meno numerosi, a dire la verità, anche i commenti di chi contesta chi si lamenta: "Per una volta che a Parma si organizza qualcosa di buono vi lamentate?" oppure "Meglio lasciare la Cittadella agli spacciatori?" alcuni dei commenti.

Questa una delle lettere arrivate in redazione: "Ieri sera all’ingresso della Cittadella  c'era una situazione di potenziale pericolo per l’ordine pubblico causata dalla totale inefficienza dell’organizzazione. Io, come tante altre volte, ho acquistato i biglietti sulla piattaforma Ticketone che mi ha rilasciato una prenotazione per il ritiro dei biglietti all’ingresso a partire da un’ora prima del concerto. Quindi mi sono recato alle 7:45 presso l’ingresso dove era posizionato un piccolo container con 2 sportelli, con già diverse centinaia di persone in coda. Nessuna indicazione per sapere quale era lo sportello corretto (ritiro biglietti/acquisto biglietti/accrediti) e tutta la gente che arrivava chiedeva informazioni a cui nessuno dava risposta. Dopo un’ora e mezza nella calca della folla, raggiungo lo sportello e presentando la prenotazione mi viene detto (come alla maggior parte delle persone presenti) che i biglietti non erano disponibili in quanto la stampante dedicata non funzionava e quindi si doveva attendere! 

La coda delle persone in attesa di ritirare il biglietto già pagato occupava tutto viale rimembranze fino al Barino!!!! Erano oramai le 22:00 e potete immaginare il nervosismo della folla in attesa da più di 2 ore che assediava il piccolo box office con all’interno alcune ragazze nel panico totale. Tanto che ad un certo punto ci è stato detto di andare agli ingressi mostrando la prenotazione (senza biglietto). Ho cercato nei pressi dell’assembramento qualcuno deputato al controllo dell’ordine pubblico per avvertirli della situazione potenzialmente pericolosa, ma ho trovato solamente la polizia urbana che chiudeva gli accessi alle auto sul vialone. Ho fatto presente la situazione e come risposta mi è stato detto che è un evento privato e loro non erano responsabili (!!!) Sarebbe opportuno riferire alle autorità che hanno autorizzato la manifestazione la totale incompetenza dell’organizzatore. Anche se le stampanti avessero funzionato, non era pensabile gestire il flusso di persone previsto con 2 soli sportelli. In tanti anni di concerti non mi era mai capitata una situazione come quella vissuta ieri sera.  Massimo Rossi"