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Grandi voci al Regio per il «Concerto sotto l'albero»

17 dicembre 2019, 10:16

Grandi voci al Regio per il «Concerto sotto l'albero»

Grande musica e solidarietà domenica al Regio con il «Concerto sotto l’albero». Come lo scorso anno. l’associazione di volontariato «Amici delle Piccole Figlie» presieduta da Enrica Valla ha voluto regalare alla città un concerto benaugurale per le Festività presentando sul palcoscenico del Regio artisti di livello internazionale come Amarilli Nizza, Giacomo Prestia (che sarà Timur nella «Turandot» dal 10 gennaio al Teatro Regio), Carlos Cardoso e il violinista Matteo Fedeli accompagnati dalla Filarmonica «Bruno Bartoletti» e dalla Corale Verdi entrambe dirette dal maestro Andrea Chinaglia. 
Il tema centrale di quest’anno erano i volontari che quotidianamente assistono i degenti del Centro cure palliative, a cui è stata dedicata la lettura di una emozionante testimonianza di uno di loro, interpretata dall’attrice Marina Missiato. Dopo i saluti della presidente Enrica Valla che ha rimarcato l’imprescindibile opera dei volontari, è stata la volta dell’assessore Nicoletta Paci  che ha sottolineato l’importanza dell’associazione; infine i saluti della Madre generale della Congregazione delle Piccole Figlie suor Alfonsina Mazzi e del dottor Massimo Damini direttore sanitario della struttura. 
La parte musicale è stata un susseguirsi di brani del grande repertorio lirico che il foltissimo pubblico ha sottolineato con scroscianti applausi da «O mio babbino caro» e «Io son l’umile ancella» interpretati da Amarilli Nizza, al «Lacerato spirito» e «Come dal ciel precipita» da Giacomo Prestia. Da «Ma se m’è forza perderti» e «La donna è mobile» di Carlos Cardoso a «Méditation» della Thaïs suonata da Matteo Fedeli con un Pietro Guarneri del 1709 di rara sonorità. Particolarmente applauditi i brani corali «O Signore dal tetto natio», «È l’Assiria una regina» e «Va, pensiero» cantati da una Corale Verdi in grande forma, quest’ultimo dedicato alla memoria di Giuseppe Azzali, Rigoletto nel Club dei 27, mancato da poco. Di grande effetto i brani che hanno chiuso le due parti del concerto: il finale del primo atto della Butterfly «Vogliatemi Bene» interpretato dalla Nizza e Cardoso e la scena della vestizione dalla «Forza del destino» con Giacomo Prestia, Amarilli Nizza e la Corale Verdi. Precisa la Filarmonica «Bartoletti» che ha avuto il merito di “scaldare” l’ambiente aprendo la serata con una brillante esecuzione della Sinfonia del «Barbiere di Siviglia». Un apprezzamento particolare ad Andrea Chinaglia nella duplice veste di direttore sia del coro, sia della Filarmonica. Le note di White Christmas hanno salutato un pubblico entusiasta a cui è stato dato appuntamento per la prossima edizione. Ha presentato la serata con sobria professionalità Paolo Zoppi.