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Fiorello balla e gioca a tennis con Djokovic

06 febbraio 2020, 10:01

Fiorello balla e gioca a tennis con Djokovic

Balla, canta, gioca a tennis, fa il quinto dei Ricchi e Poveri e soprattutto entra in scena dalla scala vestito da Maria De Filippi: Fiorello ha le chiavi dell’Ariston e si comporta da padrone di casa, dettando i ritmi dello show della seconda serata di Sanremo. Forte di un debutto da oltre 10 milioni di spettatori con uno share del 52.2%, il più alto dal 2005, anche Amadeus appare più rilassato nel ruolo di 'bravo presentatorè e di 'spallà dell’amico: spinge sull'autoironia tra gag da villaggio turistico e foto da amarcord. 
Il refrain di C'è posta per te in sottofondo, Fiore apre lo show scendendo dalla scala, tacchi, parrucca bionda, abitino bon ton nero, l’immancabile caramella in bocca: deve onorare la promessa fatta ieri sera in caso di successo di ascolti del festival. «Il problema è una parola sola: Techetechetè, questa cosa rimarrà per sempre, ma io ho una famiglia a casa», ironizza «Sembro Boris Johnson piastrato». Ma la sorpresa è la telefonata di 'queen Mary': la signora della tv si presta alla 'carrambatà, fa i complimenti ad Amadeus e si lascia doppiare dallo stesso showman per il classico 'Benvenuti alla 70/a edizione del festival di Sanremò. 
Fiorello trasforma l’Ariston in discoteca con Stayin' Alive, in campo da tennis per un breve scambio con Nole Djokovic ("Solo questa racchetta fa il 40%, ride prima di coinvolgere l’amico sulle note di Terra promessa di Eros Ramazzotti) e poi canta La classica canzone di Sanremo, «canzone qualunquista, senza polemica sessista, vagamente ambientalista... da qui all’eternità, e adesso andiamo a stravincere Sanremo». 
La prima standing ovation della serata è per Fabrizio Frizzi, che proprio il 5 febbraio avrebbe compiuto 62 anni: «Sono convinto che se Fabrizio ci fosse stato ancora, questo 70/o festival lo avrebbe presentato lui», dice commosso Amadeus mentre arriva sul palco la moglie del conduttore scomparso, Carlotta Mantovan. Tutti in piedi anche per Massimo Ranieri e Tiziano Ferro, che duettano e si emozionano sulle note di Perdere l’amore, e tutti a ballare sul medley dei Ricchi e Poveri, tornati eccezionalmente nell’originaria formazione a quattro: un tuffo negli anni '70-'80 con La prima cosa bella, Che sarà, Se mi innamoro, Mamma Maria, Sarà perchè ti amo. Superospiti della serata anche Zucchero - che travolge il teatro con i rimi da black music tra Spirito nel buio, La canzone che se ne va e Consapevole libidine - e Gigi D’Alessio. 
Il pugno nello stomaco stasera è la storia del guerriero Paolo Palumbo, 22enne malato di Sla, che propone il brano 'Io sto con Paolò presentato alle selezioni di Sanremo Giovani, e con una voce elettronica racconta la sua lotta contro la malattia, l’importanza di non arrendersi, lo straordinario rapporto con il fratello Rosario, invitando tutti a «continuare dritti per la propria strada», perchè non esistono sogni irrealizzabili. 
Nel ruolo di signore del festival, le giornaliste del Tg1 Laura Chimenti a Emma D’Aquino, elegantissime negli abiti bianco/nero e argento e finalmente «visibili tutte intere», e Sabrina Salerno che - a parte un piccolo 'incidentè con un tacco sulla scala - si sente ancora una 'sexy girl' come 35 anni fa quando conobbe Amadeus. E sicuramente lascia esplodere la sua sensualità Elettra Lamborghini, che accenna il twerking con la sua Musica (e il resto scompare), scatenando i social. Gli ospiti si prendono la scena e la gara dei big procede a rilento. Ecco il 'Gigantè Piero Pelù, Enrico Nigiotti con Baciamo adesso, Levante con Tikibombom, i Pinguini Tattici Nucleari che si scatenano con Ringo Starr, una convincente Tosca con Ho amato tutto. E ancora Francesco Gabbani (Viceversa), Paolo Jannacci (Voglio parlarti adesso), Rancore (Eden). A chiudere la gara, Junior Cally (No grazie), Giordana Angi (Come mia madre), Michele Zarrillo (Nell’estasi e nel fango). 
Tra i Giovani passano in semifinale Fasma e Marco Sentieri.