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nuovo volume

Un secolo di "Regio People": la storia scritta nei volti dei parmigiani

230 scatti nel volume curato da Giuseppe Martini da sabato 30 in edicola in esclusiva con la Gazzetta

27 gennaio 2021, 12:06

Un secolo di "Regio People": la storia scritta nei volti dei parmigiani

Un “corpus” di 230 scatti, dal 1909 a oggi, per disegnare, in 260 pagine, il ritratto di una delle componenti più importanti di uno spettacolo dal vivo, il pubblico: «Regio People» è il nuovo volume fotografico realizzato dal Teatro Regio di Parma, per il progetto speciale dell’associazione Reggio Parma Festival, che immortala gli sguardi e le emozioni di chi, al di là della quarta parete, ha partecipato e partecipa alla creazione degli spettacoli del Teatro Regio e del Festival Verdi, in oltre un secolo di storia. 

Questo speciale racconto, a cura dello storico della musica Giuseppe Martini, presenta per la prima volta, selezionate e restaurate, immagini preziose custodite dall’Archivio Storico del Teatro Regio di Parma e negli archivi privati dei fotografi Alberto e Gianluca Montacchini e di Giovanni Ferraguti, fino a quelle di Roberto Ricci, fotografo del teatro dal 2003.

Il volume sarà distribuito in edicola in esclusiva con la Gazzetta di Parma, a partire da sabato 30 gennaio al prezzo di 18 euro più il costo del quotidiano. In «Regio People» si ritrova, dipinta sul volto dei suoi spettatori, la passione e la tenacia con cui da sempre il Regio allestisce i suoi spettacoli. 

«La storia familiare di ciascun parmigiano racchiude sicuramente uno o più ricordi legati al Teatro Regio - commenta Federico Pizzarotti, in veste di presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma -. Per i parmigiani, infatti, il Regio è molto di più di un semplice teatro, sin dalla sua fondazione, voluta quasi 200 anni fa da Maria Luigia, che lo intese come luogo di diffusione culturale aperto a tutti. Sarà quindi interessante sfogliare questo spaccato della vita di Parma assieme ad alcuni tra coloro che hanno contribuito a darle vita, e sapere che sui volti ritratti da quattro grandi fotografi italiani brillano un fuoco e una passione che possiamo ritrovare ancora oggi tra i frequentatori del nostro teatro».

Riflette  Anna Maria Meo, direttore generale del Teatro Regio: «Incontrare oggi sulla pagina i volti, gli sguardi, le emozioni del nostro pubblico, ripercorrendo il corso della storia, ci farà nuovamente sentire parte di una vasta e gloriosa comunità. Ci fa prendere ancora una volta coscienza dell’importanza del patrimonio custodito dal nostro teatro, anche in termini di vissuto sociale, e  ci fa ricordare, nel delicato momento storico in cui questo volume va in stampa, quanto noi stessi abbiamo vissuto, nella certezza che ritorneremo presto a vivere il nostro amato teatro, insieme».


«Promuovere l’attività e la storia delle realtà che compongono il Reggio Parma Festival è lo scopo istituzionale della nostra Associazione - spiega Andrea Gambetta, presidente dell’Associazione Reggio Parma Festival - . In occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 abbiamo scelto di raccontare il Teatro Regio in un progetto speciale che, attraverso le immagini raccolte e selezionate, ripercorre il racconto del “luogo del melodramma” della città, con le foto dei protagonisti delle sue serate - spettatori, loggionisti, appassionati - nella cornice ideale del tempio dell’opera di Parma. Immagini recenti e del passato che recuperano una magica atmosfera, svelando un legame e un dialogo di note e parole fra il principale teatro di Parma ed i suoi abitanti, fra la passione per la lirica ed il palcoscenico che la contiene».

Giuseppe Martini, segretario scientifico dell’Istituto nazionale studi verdiani di Parma, e da anni consulente editoriale e musicale del Teatro Regio e Roberto Ricci hanno seguito la selezione, il restauro e la pulitura dei negativi e la delicata fase della digitalizzazione delle immagini. «Le immagini raccolte - spiega Giuseppe Martini - sono tutta l’altra metà del Teatro Regio, vista attraverso gli occhi diversi e complementari di quattro fotografi, con i cambiamenti del gusto e della moda e persino delle facce, i deliqui e le intemperanze, lo sprezzo e l’entusiasmo, i gesti e le macchiette, quella metà del Teatro che sta di fronte al palcoscenico, e se ne compiace. Un lavoro difficile, quello della selezione perché le foto del pubblico del Regio sono davvero tantissime e sceglierne solo 230 è stata sfida, tanto che è già in cantiere un secondo volume».

 

 

DA SABATO 30 IN EDICOLA IN ESCLUSIVA CON LA GAZZETTA «Regio People» è il volume fotografico a cura di Giuseppe Martini. Fotografie: Alberto e Gianluca Montacchini, Giovanni Ferraguti, Roberto Ricci.  Progetto: Reggio Parma Festival, Teatro Regio di Parma.  Coordinamento editoriale: Dario De Micheli, Paolo Maier.  Formato:  24x34cm, 256 pagine.  In edicola: in esclusiva con la Gazzetta di Parma, da sabato  30 gennaio;   18 euro  più il costo del quotidiano.