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dai genesis al successo solista

Compie 70 anni Phil Collins: l'insolita (e splendida) carriera solista di un cantante-batterista

28 gennaio 2021, 15:34

Compie 70 anni Phil Collins: l'insolita (e splendida) carriera solista di un cantante-batterista

I fan dei Genesis dovranno attendere ancora qualche mese per vedere lo storico gruppo riunito sul palco. Il tour, dal titolo The Last Domino?, doveva svolgersi tra Gran Bretagna e Irlanda nei mesi di novembre e dicembre. Le date, inizialmente spostate ad aprile 2021, sono state nuovamente posticipate a causa della pandemia. Sul palco ci saranno Mike Rutherford, Tony Banks e Phil Collins.

Quest’ultimo, 70 anni il 30 gennaio, inizia la sua carriera con la band dei Flaming Youth prima di entrare a far parte dei Genesis come batterista. Suona con loro a partire dall’album Nursery Crime (1970), divenendone il leader e il cantante dopo l’abbandono di Peter Gabriel (1974). Esordisce come voce nell’album A Trick of the Tail del 1976, conservando anche il ruolo di batterista in studio, mentre per le esibizioni live i Genesis chiameranno prima Bill Bruford e successivamente Chester Thompson. Il primo album con Collins come cantante raggiunge la Top 40 negli Stati Uniti e il 3º posto nel Regno Unito, sorprendendo in positivo sia il pubblico che la critica.

Dopo l’abbandono di Hackett, conseguente all’uscita dell’album Wind & Wuthering, i Genesis decidono di continuare come trio spostando il loro stile verso una musica più commerciale. Il gruppo ottiene il suo primo grande successo radiofonico con il singolo Follow You Follow Me, tratto dall’album ...And Then There Were Three... del 1978. All’attività con i Genesis Collins ha sempre affiancato una discreta quantità di lavoro come produttore (Frida, Philip Bailey, John Martyn, Eric Clapton, Howard Jones) e come cantante, tanto come batterista in un gruppo jazz rock, i Brand X, che come solista, con una serie di album realizzati a partire dal 1981. Il debutto è segnato da Face Value, seguito l’anno successivo da Hello, i must be going e da no jacket required (1985). (ITALPRESS) - (SEGUE).

 Nel novembre 1989 esce il quarto disco da solista ...But Seriously, che si rivela l’ennesimo grande successo grazie soprattutto al singolo di lancio Another Day in Paradise. Il brano raggiunge il primo posto in diversi paesi tra cui Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Italia, e viene inoltre premiato con un Grammy. Altro singolo che contribuisce al successo dell’album è la potente ballata I Wish It Would Rain Down, registrata con la collaborazione di Eric Clapton alla chitarra. Il nuovo lavoro viene supportato da un lunghissimo tour di otto mesi durante il quale viene registrato l’album dal vivo Serious Hits... Live!.

Nel 1991, dopo una pausa di cinque anni, i Genesis si riuniscono per la pubblicazione dell’album We Can't Dance, che sarà l’ultimo registrato assieme a Collins. Il disco presenta singoli come I Can't Dance, Hold on My Heart, Jesus He Knows Me e No Son of Mine. Il tour che ne segue vede i Genesis registrare il tutto esaurito a Knebworth davanti al più folto pubblico da loro mai richiamato nel Regno Unito.

Negli anni '90 arrivano Both Sides e Dance Into The Light, prima dell’avventura jazz con la big band immortalata dal live One Hot Night In Paris. Nel 2002 esce Testify, il nuovo album di inediti. Successivamente, nel 2004, Collins intraprende un primo "tour d’addio" ai palchi, dichiarando di voler continuare a fare musica, ma con i suoi ritmi. A fine 2006, dopo una lunga serie di voci, viene finalmente annunciata la reunion dei Genesis, che ha luogo nell’estate 2007, toccando anche l’Italia con un concerto gratuito al Circo Massimo a Roma.

Nel settembre del 2010 esce l’album di cover Going Back. Nel maggio 2015 Collins firma un contratto con la Warner Music Group per la rimasterizzazione dei suoi otto album solisti e la pubblicazione di materiale inedito.

Nell’ottobre dello stesso anno il musicista annuncia ufficialmente il suo ritorno sulle scene. Il 25 ottobre 2016 il musicista pubblica la sua prima autobiografia ufficiale, Not Dead Yet. Lo stesso mese Collins annuncia anche il suo ritorno all’attività concertistica per un mini tour europeo che prevede una serie di date alla Royal Albert Hall di Londra, alla Lanxess Arena di Colonia e alla AccorHotels Arena di Parigi per l’estate del 2017.

Nel 2018 viene annunciata l’uscita di Plays Well with Others, una nuova antologia formata da quattro album con le collaborazioni più importanti che hanno caratterizzato la carriera di Collins.