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Salsi e Pertusi, due grandi voci per il «Don Carlo» in streaming gratuito

di Lucia Brighenti -

03 febbraio 2021, 11:15

Salsi e Pertusi, due grandi voci per il «Don Carlo» in streaming gratuito

La complessità di «Don Carlo», opera intessuta di drammi familiari che hanno un contraltare nelle tensioni tra popolo e re, tra Chiesa e potere temporale, in cui si intrecciano approfondimento psicologico e movimenti di masse. Un titolo che richiede un cast di alto livello, con diversi ruoli di primo piano: a cogliere la sfida è il Teatro Comunale «Luciano Pavarotti» di Modena che lunedì ha registrato, a porte chiuse, l’opera verdiana in forma concerto. La recita verrà trasmessa in streaming gratuito a partire da sabato alle ore 20 sul canale YouTube di OperaStreaming. 

Nel cast due interpreti parmigiani, Michele Pertusi e Luca Salsi (rispettivamente Filippo II e Rodrigo), e poi Anna Pirozzi (al suo debutto come Elisabetta di Valois), il giovane tenore Andrea Carè nel ruolo del titolo (allievo di Luciano Pavarotti e di Raina Kabaivanska, la quale lo ha ascoltato da un palco, come suo nume tutelare), e ancora Judit Kutasi (Eboli) e Ramaz Chikviladze (Grande Inquisitore). Un’operazione complessa che, pur rinunciando alla regia, ha saputo affrontare le restrizioni e le necessità di distanziamento, sistemando l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini nella platea (dove sono state smontate le poltroncine), i solisti e il Coro Lirico di Modena sul palcoscenico. Sul podio Jordi Bernàcer. 

Lo spettacolo sarà dedicato dal Teatro Comunale di Modena a Mirella Freni, a un anno dalla sua scomparsa (il 9 febbraio scorso 2020), e al marito Nicolai Ghiaurov, memorabili interpreti di quest’opera.

Michele Pertusi aveva debuttato nel ruolo di Filippo II al Teatro Regio di Parma, nel 2016: «Il mio è un Filippo II della via Emilia: - scherza il basso a fine recita - l’ho debuttato a Parma, ora lo canto a Modena e, se non fosse stato per le recite saltate a causa della pandemia, lo avrei interpretato anche a Reggio Emilia e Piacenza... Torno sempre volentieri a Modena, cui sono legato per ragioni di studio: è la città del mio maestro Arrigo Pola. Qui ho debuttato poco prima di compiere 20 anni. Sono contento di tornarci con Filippo II che è un punto di arrivo per ogni basso».
 Luca Salsi, che ha finito da poco di registrare anche «Il pirata» di Bellini al Teatro San Carlo di Napoli (in streaming sui canali del teatro da venerdì), racconta così il suo personaggio: «Il marchese di Posa è un ruolo che amo molto: l’ho debuttato al Metropolitan di New York nel 2015, e ogni volta che lo canto mi emoziona, perché mi consente di interpretare tante parti di me. Ci sono momenti molto lirici e affettuosi, nei duetti con Don Carlo, mentre altre pagine sono molto stentoree ed eroiche. Richiede molte nuance, staccati, legati... Inoltre cantare con Michele Pertusi, che conosco da 30 anni e che considero un po’ il mio fratello maggiore, è sempre molto bello: per me è una guida e un esempio».

Per assistere allo spettacolo (frutto di una coproduzione tra Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Fondazione Teatri di Piacenza) è sufficiente collegarsi al sito di Opera Streaming: https://operastreaming.com.