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TEATRO

"Traiettorie": 11 grandi appuntamenti nel segno della musica americana

31ª edizione della rassegna dal 1 giugno al 4 novembre, con una nuova formula

21 maggio 2021, 10:28

"Traiettorie": 11 grandi appuntamenti nel segno della musica americana

Sarà dedicata alla musica americana la trentunesima edizione di «Traiettorie. Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea», con un programma che strizza l’occhio anche ai giovani, grazie a interpreti internazionali, appuntamenti che uniscono i linguaggi contemporanei al repertorio classico e biglietti gratuiti per gli under 18 (mentre per gli studenti di Università e Conservatorio il biglietto ridotto sarà di 5 o 10 euro, a seconda delle date). 
Nuova la formula di quest’anno che prevede undici concerti dall’1 giugno al 4 novembre, unendo in un’unica campata (all’insegna di una maggiore continuità) il programma che di solito veniva suddiviso tra il cartellone primaverile di «Verso Traiettorie» e quello autunnale di «Traiettorie». 
I concerti della rassegna, organizzata da Fondazione Prometeo, saranno accolti da quattro location: la Casa della Musica, il CPM Toscanini, il Teatro Due-Arena Shakespeare e il Teatro Farnese. 
Dopo il saluto di Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta, la conferenza stampa tenutasi ieri mattina presso i Voltoni del Guazzatoio è proseguita con la dichiarazione dell’assessore comunale alla cultura Michele Guerra, che ha osservato: «siamo convinti di poter riprendere il filo del discorso con un programma molto raffinato, che apre all’internazionalità, continuando così un percorso di ricerca trentennale che fa di Parma un luogo di riferimento per la musica contemporanea».
Come spiegato da Martino Traversa, ideatore e direttore artistico della rassegna, «questa edizione sarà dedicata al Nuovo Mondo per due ragioni: da un lato, l’America ha contribuito in modo straordinario alla musica del Novecento; dall’altro, la scelta è avvenuta anche in virtù di un grande cambiamento, con la fine dell’epoca trumpiana che non consentiva un rapporto privilegiato tra Stati Uniti ed Europa». 
Tra i protagonisti ricordati dal direttore artistico, il pianista Emanuele Torquati apre la rassegna martedì 1 giugno alle 20.00 alla Casa della Musica, proponendo un programma di musica americana legata all’Europa, con brani di Charles Griffes («compositore molto vicino all’estetica di Debussy»), Aaron Copland, Maurice Ravel, David Lang e George Benjamin. 
Si prosegue l’11 giugno alle 18.30, presso il CPM Toscanini, con l’Ensemble Prometeo (musiche di Aldo Clementi, Brian Ferneyhough, Morton Feldman, Franco Donatoni); il 18 giugno (ore 20.30, Casa della Musica) con il pianista Davide Cabassi che affianca musiche contemporanee ai «Kreisleriana» op. 16 di Robert Schumann; e l’1 luglio alle 20.30 alla Casa della Musica con Erik Bertsch, pianista olandese «di straordinario talento che affronterà un programma difficilissimo», ha sottolineato Traversa. 
Dopo un’interruzione estiva, il calendario riprenderà con «In C» (3 settembre, ore 20.30. Arena Shakespeare), concerto aperto alla partecipazione di studenti di tutti i Conservatori italiani. Seguiranno il concerto di Yaron Deutsch alla chitarra elettrica (1 ottobre, ore 20.30, Casa della Musica); il violinista Irvine Arditti, icona della musica contemporanea (7 ottobre, ore 20.30, Teatro Farnese); il Jack Quartet, giovane formazione newyorkese (12 ottobre, ore 20.30, Teatro Farnese); l’Ensemble Musikfabrik, che recupera un concerto cancellato nel 2020 a causa del lockdown (21 ottobre, ore 20.30, Casa della Musica); il pianista Emanuele Arciuli, specialista nel campo della musica americana del Novecento (27 ottobre, ore 20.30, Casa della Musica). 
Il programma si concluderà con il concerto degli allievi del Conservatorio di Parigi (4 novembre, ore 20.30, Casa della Musica). 
Presidente emerito della Fondazione Monteparma, Roberto Delsignore, ha commentato: «confermiamo la nostra vicinanza a Fondazione Prometeo, perché abbiamo sempre constatato l’impegno di Martino Traversa nel trovare nuovi stimoli e spunti di innovazione nel mondo della musica. Due aspetti di questa trentunesima edizione sono da sottolineare: la qualità e l’internazionalità». 
Andrea Chiesi, membro del CdA di Fondazione Prometeo e Head of Special Projects di Chiesi Farmaceutici, non ha potuto essere presente alla conferenza stampa ma ha mandato questo messaggio: «dopo un anno terribile, in un momento in cui le speranze di ripartire si fanno più concrete, il Festival si propone in una formula inusuale. Del resto “Traiettorie” è una rassegna inusuale per sua natura e, proprio per questa ragione, ci vede da sempre al suo fianco».
La realizzazione di «Traiettorie», partner di Italiafestival, è possibile grazie al contributo di Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Monteparma, Chiesi Farmaceutici, Symbolic, con la collaborazione di Complesso Monumentale della Pilotta, Casa della Musica di Parma, La Toscanini, Fondazione Teatro Due, Università di Parma, Sina Hotel Palace Maria Luigia. I biglietti possono essere acquistati in prevendita su www.vivaticket.it o, un’ora prima dell’inizio dei concerti, presso la biglietteria situata sul posto. Per informazioni: Fondazione Prometeo, tel. 0521-708899, info@fondazioneprometeo.org.