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Riconoscimento

Premio Cultura+Impresa: il Teatro Regio fa centro con «A Life in Music»

02 luglio 2021, 09:18

Premio Cultura+Impresa: il Teatro Regio fa centro con «A Life in Music»

«A Life in Music» del Teatro Regio di Parma riceve la menzione speciale al Premio Cultura+Impresa 2020–2021, per la categoria «Digital Innovation in Arts».

Si tratta di un nuovo riconoscimento, per il secondo anno consecutivo, assegnato al  Regio dalla prestigiosa associazione, dopo quello conferito lo scorso anno al Festival Verdi, per la categoria «Sponsorizzazioni e partnership culturali». La cerimonia di premiazione dell'ottava edizione del premio organizzato dal Comitato non profit Cultura+Impresa, promosso da FederCulture e da The Round Table, è in programma per lunedì alle 10  e potrà essere seguita in diretta streaming. 

«A Life in Music», lo ricordiamo, è il primo “mobile game” al mondo realizzato da un teatro d’opera. Prodotto dal Regio di Parma, il gioco per smartphone e tablet, disponibile gratuitamente su App store e Google Play Store, è una commissione del Festival Verdi a TuoMuseo, leader internazionale nel settore del gaming per istituzioni culturali, che lo ha sviluppato in collaborazione con Francesco Izzo, direttore scientifico del Festival Verdi, e Alessandro Roccatagliati, direttore scientifico dell’Istituto nazionale di studi verdiani, con la partnership di Sarce. Il gioco, dopo un test in italiano nel 2019, è stato rilasciato nel 2020 nelle versioni in inglese, spagnolo, portoghese, russo e cinese, superando in breve tempo gli oltre 450 mila download, tra gli altri in Usa, Russia, Brasile. 

«Per il Teatro Regio di Parma è una vera sfida, realizzata con un linguaggio innovativo, per varcare una nuova frontiera nella comunicazione della tradizione, esplorando la relazione tra il mondo reale e artigianale del teatro e quello digitale del gioco virtuale - dichiara  il direttore generale Anna Maria Meo -  Conosciamo le grandi potenzialità del gaming nel coinvolgimento del pubblico internazionale e il nostro obiettivo, tramite questo strumento, è quello di incontrare persone di ogni età, nazionalità e cultura, creando un legame emozionale e portando il Teatro Regio e Giuseppe Verdi più vicini a ciascuno». 

La cerimonia di premiazione sarà occasione di confronto sulle prospettive della relazione tra imprese e cultura nello scenario post Covid, ascoltandole dalla voce dei fautori dei progetti vincitori. «Siamo orgogliosi di questa menzione speciale – prosegue  Meo -  che valorizza l’attenzione che il Teatro Regio pone nei confronti dell’innovazione e delle nuove tecnologie. La pandemia ha richiesto profondi mutamenti nella progettualità delle istituzioni culturali, nella comunicazione e nelle modalità di relazione con le comunità di riferimento e con partner e sponsor. Il Teatro Regio ad esempio ha ideato nuove attività e iniziative, tra cui una speciale linea di prodotti realizzati per il merchandising, che hanno potuto garantire i livelli occupazionali». Per Meo la prospettiva post-pandemica fa emergere in modo ancora più forte la necessità che le istituzioni culturali compiano un ulteriore e costante sforzo creativo e progettuale che le leghi sempre più alle imprese e alle aziende che le sostengono.
r.s.