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Tchaïka, spettacolo con Natacha Belova

Tchaïka - Natacha Belova

Natacha Belova / Tita Iacobelli

TCHAÏKA

Liberamente ispirato a Il Gabbiano di Anton Cechov

 

con Tita Iacobelli

regia Natacha Belova, Tita Iacobelli

 

Teatro Due, Parma

sabato 11 dicembre alle ore 20.30

domenica 12 dicembre ore 16.00

 

Lo spazio Bignardi di Teatro Due diventa il camerino di un teatro per Tchaïka, realizzato dall’artista russa Natacha Belova insieme all’attrice cilena Tita Iacobelli che lo interpreta sabato 11 dicembre alle ore 20.30 e domenica 12 dicembre alle 16.00.

Nel camerino si muove smarrita una vecchia attrice sul viale del tramonto. Una giovane donna le si avvicina e le ricorda la ragione della sua presenza: interpretare il ruolo di Arkadina ne Il Gabbiano di Anton Cechov. Sarà il suo ultimo ruolo. La sua memoria se ne va ma anche se non sa più chi è, e neanche il suo ruolo, ha intenzione di garantire la riuscita della rappresentazione. A questo punto, finzione e realtà si intrecciano. Lei cerca di seguire la trama della pièce nella quale si susseguono i dialoghi con suo figlio e i continui abbandoni del suo amante Trigorin, che la rituffano nel passato della giovane attrice che era quando interpretava il ruolo di Nina, il suo preferito. Ed è così che Tchaïka (gabbiano in russo) lotta, creandosi un nuovo teatro, un nuovo spazio di vita. Come ne Il Gabbiano, Tchaïka erra fra passato e futuro, fra disillusioni e speranze, e prosegue per la sua strada.

Messo in scena in forma di sogno, questo spettacolo per un'attrice e un pupazzo è il primo della compagnia belgo-cilena Belova-Iacobelli. Nel 2018 in Cile è stato premiato come Miglior Spettacolo, per la Migliore Attrice (Círculo de Críticos de Arte de Chile) e ha ricevuto il Premio del Pubblico come Migliore messa in scena dell’anno (premio Clap). Tchaïka affronta la violenza della vecchiaia, la perdita della memoria, la solitudine del ritirarsi dalle scene della vita e, d’altro canto, la ricchezza che può offrire la soggettività umana, attraverso la poesia e l’immaginazione di un’attrice. Liberamente ispirato al Il Gabbiano di Cechov lo spettacolo vive grazie alla tensione permanente fra la grande opera del teatro classico, il teatro di figura e il movimento coreografico.

Ci siamo prese la libertà di trattare il testo di Cechov attraverso la memoria deteriorata di un personaggio che dà il suo addio alle scene proprio con questo spettacolo, al quale dà vita navigando fra la finzione del testo e la sua realtà. Tchaïka fa il tentativo eroico e decadente di continuare a far volare il suo gabbiano fino alla fine, ha scritto Natacha Belova. Informazioni e biglietteria: biglietteria@teatrodue.org – Tel. 0521.230242 – www.teatrodue.org

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