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domenica al teatro al parco

Compagnia D’Introna, se il futuro è «al di là dei muri»

Spettacolo Au-delà du mur

09 Dicembre 2021,18:42

Compagnia D’Introna, se il futuro è «al di là dei muri»

Sabato 11 dicembre alle 21 al Teatro al Parco di Parma va in scena «Au-delà du mur», uno spettacolo «tout public» a partire dai 7 anni, scritto e diretto da Nino D’Introna, attore, regista, autore e direttore di compagnia italiano trapiantato in Francia da molti anni, dove ha ottenuto importanti riconoscimenti fino a ricevere nel 2014, dal Ministero della cultura francese, il titolo di Cavaliere delle arti e delle Lettere.  Lo spettacolo fa parte della settima edizione di Impertinente Festival di teatro di figura, iniziativa realizzata dal Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti. Lo spettacolo, costruito con una scrittura scenica senza parole e con il linguaggio del teatro di figura, è interpretato da  Angelique Heller e Helene Pierre, ed è coprodotto dalla Compagnia D’Introna con la Maison des Arts di Thonon e con la Città di Clermont Ferrand.

 

D’Introna è partito dalla considerazione che la sua generazione è cresciuta insieme a muri che crollavano, le nuove generazioni invece insieme a muri che ricrescono, e ha deciso svilupparla in uno spettacolo, senza moralità né pregiudizi, per  giovani e a adulti, nel quale due personaggi, due esseri reali e astratti al tempo stesso, si ritrovano, costruiscono, distruggono e vivono davanti e attorno a un muro. Oggetto essenziale dello spettacolo, questo muro è il perno drammaturgico per sviluppare tutte le contraddizioni e le possibilità di relazioni umane che esso scatena. Un muro è una divisione, una chiusura, una barriera di comunicazione ma anche una difesa. «I due personaggi, con l’aiuto della luce, il silenzio o la musica e un video che trasforma la natura del muro – spiega d’Introna - costruiranno lentamente un mondo di relazioni, tra conflitto e amore, comico e tragico, poetico e fantastico. Il nostro obiettivo è quello di sollecitare il pubblico a vivere “un’esperienza”, la complessa emozione che ci attraversa quando ci si ritrova di fronte a un muro, quando lo si vede costruire o abbattere. Ieri, come oggi, o domani , quando noi non ci saremo più ma i muri forse sì».

 

Nato in Sardegna, Nino D’Introna frequenta l’Università di Torino prima di incontrare il Living Theatre, Grotowky e Meredith Monk.  Cofondatore del Teatro dell’Angolo, ha creato gli spettacoli Pigiami, Robinson & Crusoe, Terra Promessa, Il paese dei ciechi, Pinocchio Circus, Le avventure del re Odisseo. Co-regista insieme a Guy Caron dello spettacolo Chamaleons del Circo Knie a Zurigo, ha collaborato allo spettacolo del Cirque du Soleil KA in qualità di Creative associate a fianco di  Robert Lepage. Dal luglio 2004 al dicembre 2014, come Direttore del Centre Dramatique National di Lione da lui stesso ribattezzato Theatre Nouvelle Generation, crea spettacoli quali Yael Tautavel ou l’enfance de l’art e Terres!, premiati ai Molière, importanti riconoscimenti del teatro francese, nel 2007 e 2011. Nel 2015 continua il suo percorso artistico come Direttore della propria Compagnia Teatrale. Tra i suoi ultimi lavori Piombo, dal libro Il sistema periodico di Primo Levi,  Cenerentola, Rossini all’Opera, Nella mia natura, o l’eterna giovinezza da testi di Stephane Jaubertie. Biglietti su Vivaticket e un’ora prima dello spettacolo al Teatro al Parco. Info e prenotazioni: 0521992044, biglietteriabriciole@solaresdellearti.it.

© Riproduzione riservata

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