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Bugiardino di Marilù Oliva: 'Il coraggio e l'amore'

17 novembre 2019, 18:21

Bugiardino di Marilù Oliva: 'Il coraggio e l'amore'

TITOLO: Il coraggio e l’amore

AUTORI: Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo

EDITORE: Rizzoli

ANNO: 2019

 

Composizione ed eccipienti:

Quello che è successo a Stefano Cucchi lo sappiamo tutti - o quasi - eppure è necessario quanto mai ricordarlo. Perché non deve mai più accadere che chi si trova tra le mani dello Stato ne sia stretto fino a soccombere. La verità di questa vicenda forse non sarebbe mai venuta a galla se non fosse stato grazie a una donna tanto coraggiosa, Ilaria, emblema della sorella per eccellenza, sempre affiancata dal suo avvocato Anselmo, ora anche compagno di vita: le voci dei due si alternano per narrarci ogni passaggio del durissimo percorso in cui non sono mancati ostruzionismi, depistaggi, campagne mediatiche ostili. Ma loro non si sono piegati, hanno perseguito con tenacia e determinazione il loro obiettivo, perché sapevano che Stefano, la vittima che rischiava di restare senza una verità, meritava giustizia. Quasi 450 pagine tra tribunali, piazze, procure e luoghi privati, quelli del cuore, della nostalgia, del dolore: un cammino difficile e irto di trappole che ha fatto emergere una scomoda verità. Dopo nove anni, al processo iniziato l’11 gennaio del 2018, quando una confessione ha confermato i terribili sospetti già evidenti e non solo dalle foto del cadavere: «Francesco Tedesco inizia a parlare. Confessa tutto. Descrive i colpi tremendi inferti a Stefano Cucchi, durante il foto-segnalamento alla Casilina, dai colleghi Di Bernardo e D’Alessandro. Schiaffoni, calci e una tremenda caduta con il rumore della testa che sbatte sul pavimento».

Un libro che vi terrà col fiato sospeso, anche se conoscete parte della storia, perché ogni lettore vorrebbe abbracciare la famiglia lesa e soprattutto Ilaria, eroina ferma e intrepida dei nostri tempi liquidi, che ha dato a tutti una grande lezione non solo di umanità ma soprattutto di diritto.

 

 

Indicazioni terapeutiche. Farmaco per:

Chi non deve arrendersi

 

Consigliato a tutti, benefico per:

Chi, talvolta, piange anche di notte

Chi vuole continuare a credere nella giustizia

Chi sente una mancanza fortissima

 

Controindicazioni:

Non assumere in concomitanza di omissioni o false testimonianze.

 

Posologia, da leggersi preferibilmente:

Anche quando si è sul punto di perdere le speranze.

 

Effetti indesiderati:

Agli omertosi verrà un pesante senso di colpa.

 

Avvertenze:

Conservare di fianco ai poderosi testi di legge. E a quelli, più intensi, di umanità.

 

 

Pillole:

 

«La prima pagina è occupata dal volto di Stefano. Quello che non avrei mai voluto vedere. Magro e scavato, con la bocca semiaperta, quasi volesse dire qualcosa. Le ecchimosi rosso scuro su entrambi gli occhi e sulle guance. Il gonfiore grosso come una noce sulla palpebra sinistra. Il dolore e la sofferenza che esprime. L’ineluttabilità di una violenza ignorante e cieca».

 

«…le condizioni di Stefano, fino alla perquisizione seguita al fermo, erano assolutamente normali. Stava bene. Conduceva una vita normale. Era di sicuro magro, come del resto la sorella, perché praticava tanto sport. Correva e faceva anche pugilato e pesi».

 

«Guardo Ilaria mentre guida. Il viso dai lineamenti dolci, quasi fanciulleschi. L’espressione sempre seria ma serena, come dire, fiduciosa. Non riesco proprio a capire da dove tiri fuori tutta quella forza. Sempre a testa alta, quale che sia il contesto o la situazione. Non si perde mai d’animo».

Gli autori:

Ilaria Cucchi: (Roma 1974) era una persona comune – mamma di due bambini, di professione amministratrice di condomini – fino al 22 ottobre 2009, giorno in cui suo fratello è morto mentre era nelle mani dello Stato. Da allora è diventata la “sorella di Stefano”, avendo intrapreso la battaglia giudiziaria che racconta in questo libro. Per Rizzoli ha pubblicato “Vorrei dirti che non eri solo” (con Giovanni Bianconi; 2010).

Fabio Anselmo: (Bologna 1957), avvocato, è stato fin dall’inizio il legale della famiglia Cucchi nei processi che sono seguiti alla morte di Stefano nel 2009. Specializzato in casi di abusi delle forze dell’ordine, negli anni ha assistito, fra gli altri, i familiari di Federico Aldrovandi, Riccardo Magherini e Denis Bergamini. Insignito del Premio Borsellino 2016 per la legalità e del Premio CILD Avvocato dell’anno 2017, ha pubblicato “Federico” (Fandango 2018).


Il Bugiardino è una farmacia virtuale dove i libri vengono trattati come preziosi rimedi per i nostri mali. Ideato e curato da :

Marilù Oliva vive a Bologna, dove scrive e insegna lettere alle superiori.

Ha pubblicato con HarperCollins i thriller "Musica sull’abisso" e "Le spose sepolte"

Per Zanichelli ha co-curato l’antologia “I Promessi Sposi” (2019)

Con Elliot è uscita la Trilogia della Guerrera, seguita, nel 2015, dalla Trilogia del Tempo, di cui Questo libro non esiste (2016) ha vinto il Premio Scerbanenco dei Lettori. I suoi romanzi sono di ambientazione noir, con uno sguardo particolare verso alcuni aspetti sociali e verso quelle persone che l'autrice definisce "categorie non protette" (precari, anziani, folli, disillusi e sognatori) e con un procedimento investigativo attento, che però resta in secondo piano rispetto all'indagine umana. Da sempre si occupa di questioni di genere e di attualità. Ha curato due antologie patrocinate da Telefono Rosa: Nessuna più – 40 autori contro il femminicidio (2013) e Il mestiere più antico del mondo? (novembre 2016), progetti nei quali ha coinvolto autori come Maurizio de Giovanni e Dacia Maraini.

Collabora con diverse riviste, tra cui Huffington Post, ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero.it