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Dall'elettrosensibilità ai "racconti" del Rione Sanità: ecco i vincitori del Premio Voglino - Foto

01 novembre 2018, 12:27

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Si è conclusa con numeri da record la quarta edizione del Premio Voglino, che ha visto 20 professionisti del mondo della fotografia, dell'editoria e del foto - giornalismo impegnati in oltre 300 letture portfolio. Il premio per Miglior Portfolio è andato a “Le Sentinelle” di Claudia Gori, che ha affrontato il tema dell'elettrosensibilità. Il Premio Giovane Talento è andato a Ciro Battiloro, per le sue foto sul rione Sanità di Napoli. 

In meno di 48 ore la giuria composta da Leonello Bertolucci, Michele Borzoni, Manila Camarini, Chiara Capodici, Sara Emma Cervo, Claudio Corrivetti, Niccolò Fano, Renata Ferri, Laetitia Ganaye, Eefje Ludwig, Teodora Malavenda, Francesco Merlini, Gabriele Micalizzi, Emanuela Mirabelli, Antonella Monzoni, Cecilia Pratizzoli, Rocco Rorandelli, Vittorio Scheni, Francesca Seravalle, Pietro Vertamy e Stefano Vigni ha incontrato ed esaminato portfolio dei tanti autori partecipanti offrendo loro momenti di confronto preziosi, oltre alla possibilità di concorrere al ricco montepremi - quest'anno di oltre 12.000 euro - e ai riconoscimenti previsti.
Dopo la valutazione attenta di tutti i lavori sono stati annunciati i 60 finalisti, inseriti ora nella piattaforma “Italian Collection” dedicata agli artisti italiani.

I vincitori: 

- Il Premio Voglino 2018 - Miglior Portfolio è andato a “Le Sentinelle” di Claudia Gori per aver affrontato un tema, quello dell'elettrosensibilità in Italia, ancora poco rappresentato utilizzando un linguaggio visivo contemporaneo in modo del tutto coerente e giustificato; il suo lavoro traduce per visioni sintomatiche una “malattia contemporanea” che, pur in crescita, non è ancora stata approfondita nemmeno dalla letteratura medica: il Premio vuole quindi valorizzare l'attenzione e la cura di questa ricerca fotografica sperando di contribuire con questo riconoscimento a un'indagine più approfondita, sua e non solo sua, del problema.

Il Premio Giovane Talento è andato a “Sanità” di Ciro Battiloro per l'approccio contemporaneo, partecipe e attento alle vite che abitano a Napoli Rione Sanità, quartiere storico, agglomerato popolare “dolente e complesso”; a colpire la Giuria lo sguardo intimo, generoso e meditato di un autore che ha saputo costruire un racconto onesto a partire dall'interno, con una rielaborazione nuova del linguaggio foto - giornalistico e la poeticità di un moderno affresco.

Il Premio Dummy Photobook è andato a “Mari El. A pagan beauty” di Raffaele Petralla: già vincitore, nel 2016, del Premio Fotografia Etica con la sua ricerca fotografica sulla popolazione russa dei Mari ha conquistato la Giuria per la qualità e la buona articolazione della bozza editoriale presentata. Inoltre, grazie alla recente creazione dell'“Academy Network” e grazie alla collaborazione con Maurizio Cavalli, direttore dell'Istituto Italiano di Fotografia di Milano:

Il Premio Borsa di Studio è stato assegnato all a ventunenne Karymava Hulnaza con la presentazione di un ricco portfolio di progetti, fra i quali spicca in particolare il lavoro “Unrooted”. La borsa di studio del valore di 7.900 euro le consentirà, per questo anno accademico, la frequentazione gratuita del 2° anno del Corso Professionale Biennale dell'Istituto.

Ai vincitori delle prime due categorie, oltre a spazi dedicati fra media partner e comunicazione del Premio Voglino, premi in denaro - rispettivamente di mille e 500 euro - e la produzione e distribuzione delle mostre all'interno del circuito Italian Photography Network. A Raffaele Petralla la produzione e distribuzione del libro fotografico con Casa Editrice Voglino.
 
L'organizzazione si ritiene soddisfatta della partecipazione di qualità di tutti gli autori in concorso e oltre a questo della rete di partner di un circuito che sta rapidamente crescendo. Commenta Cecilia Pratizzoli, fondatrice del Premio Voglino e presidente di giuria: “Siamo orgogliosi di poter dire che si sta formando un vero e proprio sistema 'Made in Italy' capace di mettere in relazione autori, scuole di fotografia, festival, associazioni, enti privati e pubblici, professionisti di settore quali photo editor, foto - giornalisti, curatori, editori, docenti, tutti uniti da comuni passioni e obiettivi condivisi. Grazie dunque a FIAF, ai partner e media partner, ai tanti artisti e agli altrettanti addetti ai lavori che, di anno in anno, scelgono di celebrare insieme a noi il linguaggio fotografico italiano. Grazie agli autori che hanno partecipato e grazie al Festival della Fotografia Etica che ogni anno rinnova il suo interesse ad ospitarci come tappa del Premio. Un ringraziamento speciale, in ultimo ma non da ultimo, a tutte le persone che hanno collaborato e ci hanno sostenuto: in primis la Giuria, la famiglia Voglino e Cristiana Voglino, fondatrice della nuova Casa Editrice Voglino. Insieme ricordiamo Alessandro che per la fotografia e l'editoria fotografica, in Italia ha fatto, sempre, davvero tanto. Grazie a tutti perché è con il contributo di ognuno che è stato possibile realizzare tutto questo”.