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Marco Gualazzini è tra i finalisti del prestigioso premio World Press Photo con le sue foto sul Ciad

Il fotografo parmigiano è in lizza anche per il nuovo riconoscimento "Photo Story of the Year"

20 febbraio 2019, 16:00

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Il fotografo parmigiano Marco Gualazzini è tra i finalisti del prestigioso premio internazionale World Press Photo. Non solo: oltre a concorrere per il premio "classico", Gualazzini è tra i finalisti anche del nuovo "Photo Story of the Year", riconoscimento creato quest'anno dalla Fondazione World Press Photo. 
Gualazzini, che lavora per l'agenzia Contrasto, ha descritto la crisi umanitaria in corso in Ciad, nell'Africa centrale. E' in lizza per il premio con la foto Almajiri Boy. Secondo i giudizi della giuria pubblicati sul sito del premio, "c'è un'enorme crisi dei rifugiati e questo fotografo ci porta alle sue radici" e interseca i problemi ambientali e i conflitti che portano alle migrazioni. In definitiva, "è una foto che ti fa pensare". 
Neil Aldridge, membro della giuria della nuova sezione "Photo Story of the Year", commenta la foto sul lago Ciad: "È una questione molto complessa da ritrarre e penso che il fotografo l'abbia fatto magnificamente, con vera abilità fotografica e narrativa". 

TUTTI I FINALISTi. L'ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE TORNERA' A TORINO. Marco Gualazzini, Mohammed Badra, Chris McGrath, John Moore e Brent Stirton: sono i finalisti per il World Press Photo. Per selezionarli, i giudici hanno esaminato 78.801 fotografie di 4.738 fotografi da 129 Paesi. L'anno scorso il premio è stato vinto da Ronaldo Schemidt: aveva immortalato un ragazzo in fiamme durante le proteste contro il governo di Maduro.
L’esposizione internazionale World Press Photo tornerà a Torino quest’anno. Sarà la terza volta, la seconda all’interno dell’ex Borsa Valori di via San Francesco da Paola. L'Associazione Cime - Culture e Identità Mediterranea rinnova infatti la collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, proprietaria dell’immobile.
Il taglio del nastro sarà il 28 settembre e l’esposizione, visto il crescente successo, sarà allestita fino al 17 novembre. Come per l’anno scorso, le foto saranno accompagnate da un fitto calendario di conferenze e incontri, in collaborazione con istituzioni e realtà locali, per un vero festival sull'attualità.