Sei in Libri Parma

INTERVISTA

"Gli insospettabili", l'esordio in giallo di Sarah Savioli

di Isabella Spagnoli -

12 luglio 2020, 12:50

"Gli insospettabili", l'esordio in giallo di Sarah Savioli

La vita di Anna, quarant’anni, moglie, madre di Luca, proprietaria di un ficus e amica di un gatto, scorre serena, fino a quando un problema di salute cambia ogni prospettiva. Nella testa di Anna si forma un piccolo ematoma cerebrale e da quel momento lei scopre che, improvvisamente, può dialogare con piante e animali. Questo suo nuovo talento le regala uno stimolante impiego: diventa collaboratrice dello spinoso investigatore privato Cantoni e del mastodontico Tonino, oltre che di un alano vorace di pasticcini. Proprio sul luogo di un delitto, scoprirà che, grazie ai suoi complici amici, cani, gatti e piante dei giardini, riuscirà a trovare possibili risposte risolutive per un caso complicato. 

IN PRIMA PERSONA
«Aiuto un detective privato: lui e il suo collega interrogano i vicini, io i cactus e le cocorite», riflette. A grandi linee questa è la trama de «Gli insospettabili» (Feltrinelli), il romanzo giallo con cui Sarah Savioli esordisce nel panorama letterario. Una storia brillante, capace di amalgamare leggerezza e profondità, grazie alla scrittura diretta e scorrevole. La narrazione, sempre in prima persona, ci mostra il mondo attraverso gli occhi di Anna capace di regalarci il significato profondo della vita sempre pronta a sorprenderci. 

NUOVA AUTRICE
Ma parliamo di questa nuova autrice sarda (vive da anni a Sant’Ilario d’Enza con il marito) che ha messo un po’ di sé nella pagine di questa sua prima opera. Laureata in Scienze naturali a Parma, ha conseguito un master in Scienze forensi e uno in Chimica analitica e, per più di dieci anni, ha lavorato come perito tecnico scientifico forense, prima in collaborazione con il Dipartimento di Fisica della nostra Università e poi con il Ris dei carabinieri, collaborando con l’allora tenente colonnello Luciano Garofano. Come perito forense, Savioli, dà quindi vita ad Anna, una delle investigatrici più insolite divertenti del giallo nostrano. «Gli anni trascorsi a svolgere un’attività vicina al reato hanno lasciato in me una profonda impronta, legata al fatto che, quando esiste un atto di violenza, è come mettere un paletto dentro un lago ghiacciato e dargli un colpo secco. Si creano crepe incontrollabili – spiega -. Nessuno degli attori dell’atto resta intonso. Il poco controllo di ciò che accade mi è rimasto fortemente impresso e ho toccato con mano quanto tutti siamo connessi e come la vita di ognuno di noi sia fragile. C’è un filo che ci lega, per stare vicini, in piedi ma anche per cadere insieme. Credo che questo si trovi tra le pagine». 

NASCITA DI ANNA
Come è nata Anna? «In un periodo strano della mia vita. Per motivi di salute ho dovuto abbandonare il mio precedente lavoro. Da donna attivissima quale ero (ben lontana dalla casalinga ideale) mi sono trovata a fare i conti con una nuova me, dalle prospettive di vita non chiare e soprattutto non programmabili. Avevo iniziato a non capire cosa potevo ancora dare e fare. Un giorno ho cominciato a scrivere di getto questa storia stramba, dove c’era una protagonista che improvvisamente inizia a parlare con il gatto che le passa davanti. Giorno dopo giorno la trama è partita da sola e in quaranta giorni ho terminato il volume». 

LA VITA SALVATA
Cosa rappresenta per lei questo libro? «Mi ha semplicemente salvato la vita. Sono sempre stata una lettrice voracissima e fin da bambina ho capito che ci sono tanti modi per viaggiare, diversi da quelli convenzionali. La storia della mia investigatrice mi ha concesso di camminare di nuovo, di volare. Mi ha fatto sentire più libera di quanto non fossi prima». Anna quindi è figlia della sofferenza? «Si lei è una creatura che passa dall’accettazione del cambiamento, non sempre semplice, anche se fa parte della vita. Siamo tutti creature in divenire. Anna mi ha aiutato ad assestare il cambiamento e a dare forma a una nuova dimensione». C’è già un altro libro nel cassetto? «Ho una voglia pazza di rimettermi a scrivere per divertirmi e soprattutto per fare divertire i lettori».
___________________
GLI INSOSPETTABILI

Sarah Savioli
Feltrinelli - 16€

© RIPRODUZIONE RISERVATA