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Il bugiardino dei libri di Marilù Oliva - Company Parade

18 gennaio 2020, 10:02

Il bugiardino dei libri di Marilù Oliva - Company Parade

TITOLO: Company Parade

AUTRICE: Margaret Storm Jameson

TRADUZIONE DI: Velia Februari

INTRODUZIONE DI: Nadia Terranova

EDITORE: Fazi

ANNO: 2019

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Composizione ed eccipienti:

Pubblicato per la prima volta nel 1934, “Company parade” è il primo romanzo della trilogia, “Lo specchio nel buio”. Hervey è giunta a Londra con l’intento di realizzarsi nel campo della scrittura ma, per inseguire il suo sogno, ha rinunciato a crescere il figlio Richard, assegnato a una nutrice nel luogo d’origine e questa separazione si rivelerà, in diversi momenti cruciali, una spina nel fianco. Siamo nel 1918 e non si possono non sentire gli echi di una guerra che ha devastato buona parte dei combattenti e fiaccato i civili. Hervey lavora sottopagata in un’agenzia pubblicitaria con mansioni di basso livello, è una giovane provinciale che nutre poca fiducia in sé, con un primo romanzo non eccelso che subisce diverse critiche. Ha un marito, Penn, con cui non convive e che la visita ogni tanto. Poi c’è un altro uomo, Gage, un americano passionale a cui è stretta da un vincolo carnale, e un terzo, Philip, follemente innamorato di lei. Con i pochi, sinceri amici, è accomunata dai medesimi interessi, interessi spesso osteggiati dalle difficoltà dei tempi e dalle vicissitudini dell’esistenza. Attorno a lei si staglia una galleria ricchissima di personaggi, specchio dell’epoca - con particolare riferimento al mondo redazionale/editoriale/autoriale: dalla cinica Evelyn allo smargiasso Ridley al capo Renn.

I veri ingredienti di questo libro sono le aspirazioni, i desideri, la caparbietà, l’anelito di libertà, la grinta, i tentativi. Oltre a una scrittura elegantissima e consapevole, che scorre deliziosamente, senza cadute di sorta, per oltre 400 pagine, corroborata anche da un’ottima traduzione.

Indicazioni terapeutiche- Questo libro cura:

* Uomini che vogliono posizionare le donne in una condizione retrostante o inferiore e, per farlo, approfittano del loro ruolo di potere

Consigliato a tutti, benefico per:

* Donne che hanno perso i loro sogni.

* Pavide e insicure.

* Chi ha rinunciato, per questioni etiche o di etichetta, alla propria libertà.

* Mamme che si sentono in colpa per qualcosa.

* Chiunque si senta imprigionato nella gabbia della propria vita.

Controindicazioni:

Questo libro non è adatto a sedicenti artisti vanitosi e presuntuosi: qui dentro saranno in buona compagnia, ma i riflettori saranno rivolti altrove.

Posologia, da leggersi preferibilmente:

Rammentando o riesumando, vivificandole, le proprie ambizioni.

Effetti indesiderati:

I misogini acuti proveranno intensi dolori gastrici.

I mariti che hanno scelto mogli accomodanti, nasconderanno questo volume sotto al materasso.

Gli infelici per insoddisfazione personale cominceranno a soffrire d’insonnia, rigirandosi nel letto in cerca di nuove soluzioni.

Avvertenze:

Conservare di fianco ai libri delle scrittrici del primo Novecento, avendo cura di lasciare lo spazio ai restanti episodi che completeranno la trilogia.

Pillole:

1. «Evelyn Lamb era una maestra nell’arte di disporre degli sconosciuti. Capiva al volo se una nuova conoscenza avrebbe giovato a lei o alla sua posizione. La sua prima idea nel vedere entrare Hervey, con la sua aria di cupa indifferenza, fu di aver commesso un errore a obbedire a T.S. Poi, mentre metteva in salvo al mano da quella di Hervey, fu colpita da una qualità perspicua nella giovane donna».

2. «Hervey sapeva di aver reso Penn felice. Gli piaceva quando lei si comportava come una scolaretta e non quando gli parlava del loro futuro, ricordandogli che aveva delle responsabilità. Si sentiva ferito nell’orgoglio e la puniva dimostrandosi indifferente. In realtà non poteva soffrirla quando lwi era autoritaria e ambiziosa».

3. «Era troppo giovane per non sentirsi scoraggiata e, al contempo, estremamente stupita dalla scoperta che il suo corpo aveva una propria concezione di bella vita. Se solo la sua educazione le avesse reso possibile cogliere quella vita in modo decorso! Racchiuse la mente intorno a quel pensiero. Lo sforzo le era familiare. Con il tempo sarebbe stato tutto più facile».

L’autrice: Nata in una famiglia di costruttori navali, è stata una giornalista e scrittrice inglese. Nel 1919, a Londra, lavorò per un anno come copywriter per una grande agenzia pubblicitaria. Tra il 1923 e il 1925 fu la rappresentante in Inghilterra dell’editore americano Alfred A. Knopf. Suffragetta e femminista, nel 1939 è diventata la prima donna presidente dell’English PEN. Liberale e antinazista, nel 1952 firmò l’introduzione all’edizione inglese del Diario di Anna Frank. Nello stesso anno venne inoltre insignita del ruolo di delegata dell’UNESCO Congress of the Arts. Autrice molto prolifica, ci ha lasciato romanzi, racconti, saggi letterari e critici e un’autobiografia in due volumi.

Il Bugiardino è una farmacia virtuale dove i libri vengono trattati come preziosi rimedi per i nostri mali. Ideato nel 2010 e curato da:

Marilù Oliva vive a Bologna, dove scrive e insegna lettere alle superiori.

Ha pubblicato con HarperCollins il thriller "Le spose sepolte"

Per Zanichelli ha co-curato l’antologia “I Promessi Sposi” (2019)

Con Elliot è uscita la Trilogia della Guerrera, seguita, nel 2015, dalla Trilogia del Tempo, di cui Questo libro non esiste (2016) ha vinto il Premio Scerbanenco dei Lettori. I suoi romanzi sono di ambientazione noir, con uno sguardo particolare verso alcuni aspetti sociali e verso quelle persone che l'autrice definisce "categorie non protette" (precari, anziani, folli, disillusi e sognatori) e con un procedimento investigativo attento, che però resta in secondo piano rispetto all'indagine umana. Da sempre si occupa di questioni di genere e di attualità. Ha curato due antologie patrocinate da Telefono Rosa: Nessuna più – 40 autori contro il femminicidio (2013) e Il mestiere più antico del mondo? (novembre 2016), progetti nei quali ha coinvolto autori come Maurizio de Giovanni e Dacia Maraini.

Collabora con diverse riviste, tra cui Huffington Post, ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero.it