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Il Bugiardino dei libri di Marilù Oliva - "Trio"

22 settembre 2020, 11:31

Il Bugiardino dei libri di Marilù Oliva - "Trio"

TITOLO: Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste a Messina.
AUTRICE: Dacia Maraini
EDITORE: Rizzoli
ANNO: 2020


Composizione ed eccipienti:
L’idea è sorta dalla fitta documentazione scovata durante le ricerche per il bellissimo romanzo “La lunga vita di Marianna Ucria” (che valse all’autrice il Premio Strega), quando incappò in una cronaca della peste di Messina, in tempi non sospetti per noi, quando il Covid non era nemmeno uno spettro lontano. L’idea divenne racconto e quando lo spettro, seppur dal lontano Oriente, si fece tangibile la Maraini ne fece questo romanzo epistolare giocato su due voci: quella di Agata e Annuzza, amiche di sempre, legate da un affetto profondo, fraterno, autentico. Un rapporto così sincero che - in questa corrispondenza serrata, scambiata tra Palermo, Messina e altri luoghi di rifugio di una Sicilia in parte piagata dalla peste  - le due amiche non esitano a parlare di lui, il bellissimo Girolamo dai denti bianchi, irresistibile, in qualche modo sfuggente a entrambe. Sposato con Agata, con cui ha una figlia (lo si apprende nel primo capitolo) nutre però un’attrazione profonda verso Annuzza e la scrittrice è bravissima nel descrivere le incertezze di entrambe, le palpitazioni, le esitazioni, i turbamenti dell’amore e l’anelito di entrambe verso quello che è l’amore vero, quello più puro: il bene del loro oggetto d’amore.

Indicazioni terapeutiche:
 Chi soffre di qualche patologia dovuta alle triangolazioni

Consigliato a tutti, benefico per:

− Non ha mai sofferto di esitazioniù

− Chi beneficia di posizioni sicure

− Traditori seriali ma anche moralizzatori inflessibili

Controindicazioni:

Questo libro potrebbe causare manifestazioni pruriginose ai cacciatori d'untori

Posologia, da leggersi preferibilmente:

Senza riserve

Effetti indesiderati:

Vi verrà il desiderio di essere un po’ PESTIferi

Avvertenze:
Conservare di fianco agli altri libri di questa grandiosa autrice


Pillole:

1. «Mentre facevo le ricerche per Marianna Ucria, nella seconda metà degli anni Ottanta, sono capitata su una cronaca della peste a Messina. Un anno terribile, il 1743, in cui, come racconta lo storico Orazio Turriano, il 20 Marzo era approdata in città una tartana, un piccolo veliero, che veniva dalla Grecia, carica di tessuti. […] Due giorni dopo il capitano si ammalò e morì ».

2. «Ogni tanto lo vedo perso e capisco che pensa a te. Non gli chiedo niente per non costringerlo a mentire. Mi dispiace quando è così assorto e lontano. Ma si tratta solo di momenti perché poi la stessa sera mi ha riempito di baci e carezze».

3. «Perché si ama? E perché proprio quella persona a non un’altra? Perché ci addolora la sua lontananza? Perché l’istinto ci porta a voler possedere un corpo, come se fosse una nostra proprietà? E perché, se qualcuno si avvicina a quel corpo, ne soffriamo?».


L’autrice:  Dacia Maraini è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in oltre venti Paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con “La lunga vita di Marianna Ucrìa” e nel 1999 il Premio Strega con “Buio”. Il suo ultimo libro è “Corpo felice” (Rizzoli, 2018).


Il Bugiardino è una farmacia virtuale dove i libri vengono trattati come preziosi rimedi per i nostri mali. Ideato e curato da :

Marilù Oliva vive a Bologna, dove scrive e insegna lettere alle superiori.
Da poco è uscita per Solferino la sua riscrittura dell’Odissea. “L’Odissea raccontata da Circe, Penelope, Calipso e le altre”, venduta in Turchia, Grecia e Romania.
Ha pubblicato con HarperCollins il thriller "Le spose sepolte" e “Musica sull’Abisso”
Per Zanichelli ha co-curato l’antologia “I Promessi Sposi” (2019)
Con Elliot è uscita la Trilogia della Guerrera, seguita, nel 2015, dalla Trilogia del Tempo, di cui Questo libro non esiste (2016) ha vinto il Premio Scerbanenco dei Lettori. I suoi romanzi sono di ambientazione noir, con uno sguardo particolare verso alcuni aspetti sociali e verso quelle persone che l'autrice definisce "categorie non protette" (precari, anziani, folli, disillusi e sognatori) e con un procedimento investigativo attento, che però resta in secondo piano rispetto all'indagine umana. Da sempre si occupa di questioni di genere e di attualità. Ha curato due antologie patrocinate da Telefono Rosa: Nessuna più – 40 autori contro il femminicidio (2013) e Il mestiere più antico del mondo? (novembre 2016), progetti nei quali ha coinvolto autori come Maurizio de Giovanni e Dacia Maraini.
Collabora con diverse riviste, tra cui Huffington Post, ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero.it