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IL DISCO

'Déjà vu', una leggenda da gustare in vinile

di Michele Ceparano -

22 febbraio 2020, 09:27

'Déjà vu', una leggenda da gustare in vinile

Definire “Déjà vu” leggendario può apparire perfino riduttivo. Eppure, per trovare un aggettivo all'album uscito cinquant'anni fa, questo è proprio quello che viene subito in mente. A partire dagli interpreti, il trio delle meraviglie Crosby, Stills e Nash a cui in quel lontano 1970 si unisce uno sconosciuto, almeno al grande pubblico, cantautore canadese: Neil Young. L'album è una gran bella cavalcata folk rock in pieno clima della contestazione. A partire dalla copertina seppiata in stile western, in cui sono accreditati, seppur con caratteri tipografici più piccoli, anche il batterista Dallas Taylor e il bassista Greg Reeves, che può essere maggiormente apprezzata nella versione in vinile. Il gruppo sembra più una banda di fuorilegge che una band. Anche questa però è leggenda e quella di “Déjà vu” è entrata a pieno titolo nella hit delle più belle copertine di tutti i tempi.
Venendo al disco, “Carry On”, scritta di Stills, racconta, tra un superbo vocalismo e l'altro, del passaggio tra un amore finito e uno che sta per iniziare, La super country “Teach your children” di Nash, in cui suona la chitarra anche Jerry Garcia dei Grateful Dead conduce l'ascoltatore alla blues “Almost cut my hair”, che divenne inno hippie e per chi scrive, non tanto per questo ma per la sua atmosfera, è il momento più alto di un disco di grande livello. “Helpless” al pari di “Country girl”, una sorta di mini-suite in tre parti, è tipica di Young che di lì a poco pubblicherà la “perla” “After the gold rush”, album indimenticabile.
Il “supergruppo” poi rifà un pezzo celebrativo di Joni Mitchell, appunto intitolato “Woodstock”, celebrazione a un anno di distanza del megaraduno che ebbe luogo nell'estate del 1969 e che vide anche il quartetto salire sul palco. Il livello non cala neppure nel lato B, da “Déjà vu”, la title track folk psichedelica, firmata da Crosby, alla chiusura rock “Everybody I love you”, scritta da Stills e Young. Insomma, “Déjà vu” è un gran lavoro e chi non lo avesse mai ascoltato se le procuri subito. Ma, per gustarlo di più, copertina compresa, per una volta scelga il vinile.

Da youtube Almost cut my hair

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