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Langhirano in cammino sulle orme del '900: la nuova rassegna teatrale

08 novembre 2019, 09:37

Langhirano in cammino sulle orme del '900: la nuova rassegna teatrale

“La Vertigine della Contemporaneità – Langhirano in cammino sulle orme del '900” è una nuova rassegna teatrale proposta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Langhirano, per la scuola e la cittadinanza, che vedrà la luce nel mese di Novembre presso il Teatro Aurora di Langhirano. Il progetto nasce dalla volontà di proseguire il percorso, avviato da alcuni anni sulla Memoria del Novecento, di approfondimento degli eventi storici e dei cambiamenti sociali del secolo scorso, questa volta attraverso i linguaggi del teatro e della narrazione in musica. Per questa prima edizione teatrale sono state individuate tre tematiche che hanno segnato indelebilmente il nostro territorio, le nostre tradizioni e conseguentemente la storia italiana: Emilia Romagna terra di musicisti; La nascita del fascismo; L'emancipazione delle Donne italiane. Si comincia Venerdì 8 Novembre alle ore 21,15 con il recital concerto del quintetto d'archi dei Violini di Santa Vittoria dal titolo “Denominazione d'Origine Popolare”. La trasformazione dei territori ed il passaggio da economia rurale ad industriale ha visto la nascita e lo sviluppo di nuovi mestieri dedicati all'intrattenimento musicale. Già nei primi decenni dell’Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare. Nasce il liscio e nella bassa reggiana questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere. Santa Vittoria, frazione del comune di Gualtieri, tra leggenda e cronaca, diventa così Il Paese dei Cento Violini. Le musiche che verranno eseguite, tutte originali, saranno valzer, mazurche, polche, tanghi, e onestep, scritti tra gli anni venti e trenta del Novecento. L’esecuzione dei Violini di Santa Vittoria sarà arricchita da un tessuto narrativo che accompagnerà passo passo lo spettatore all’interno della vicenda storica. Sul palco Orfeo Bossini (testo, narrazione e II° violino), Davide Bizzarri (I° violino), Roberto Mattioli (III° violino), Ciro Chiapponi (viola) e Fabio Uliano Grasselli (contrabbasso). SONIRIK di Casalini N. e Melone S. Snc via Giuseppe Dossetti 25/B 43022 – Montechiarugolo (PR) Partita Iva 02792380343 www.sonirik.com - www.sonoriscausa.it per informazioni: 342.3335756 - info@sonoriscausa.it Si prosegue Venerdì 22 Novembre alle ore 10,30 per le scuole ed alle ore 21,15 per la cittadinanza con la narrazione teatrale, con musica e disegno dal vivo di Gianluca Foglia “Fogliazza” dal titolo “Ribelli come il Sole”. Lo spettacolo è il racconto delle Barricate Antifasciste di Parma del 1922 come non è mai stato fatto prima: attraverso gli occhi e la vita di un ragazzino. Il sogno innocente di un quattordicenne dell’Oltretorrente si trasforma nella consapevolezza di una partita, quella per la vita, molto più importante del suo desiderio di diventare un calciatore. Gino Gazzola, detto Soghèt, vive le Barricate di Parma strappato alla sua innocenza dal cinismo della realtà. La vita nei borghi, la musica, il fascismo che nasce e si consolida, la figura straordinaria di Guido Picelli, l’orgoglio e la ribellione di un popolo nel popolo, quello dell’Oltretorrente, che nell'agosto del 1922 diviene protagonista di un fatto unico in Italia: uno scontro impari come fosse una partita di pallone 11 contro 1, 10.000 fascisti contro 300 Arditi del Popolo. Vincendo. In scena la narrazione e i disegni dal vivo di “Fogliazza” accompagnato dalle composizioni originali e dalle chitarre suonate da Emanuele Cappa. Ultimo appuntamento con la Compagnia teatrale “Tedacà” di Torino che Venerdì 29 Novembre alle ore 21,15 per la cittadinanza e Sabato 30 Novembre alle ore 10,30 per le scuole, porterà sul palco del Teatro Aurora lo spettacolo pluripremiato “Donne”, viaggio ironico sul percorso di emancipazione della donna nel Novecento italiano. In scena le attrici Valentina Aicardi e Francesca Cassottana sono due donne che si ritrovano in una stanza del tempo dove vengono catapultate all’inizio del Ventesimo secolo. Parte così il loro viaggio avventuroso nella storia italiana: dalla vita agricola degli anni Quaranta all’arte di arrangiarsi della Seconda Guerra, dall’attività di Partigiane al referendum per la Repubblica, dall’abolizione della Legge Merlin al Boom Economico, toccando inoltre temi come istruzione, lavoro e matrimonio. L’opera utilizza l’ironia e si avvale di una messa in scena semplice: un grande baule dove sono custoditi gli oggetti e i vestiti che segnano ogni tappa narrativa. La cassa stessa non è solamente un contenitore ma si trasforma a seconda delle situazioni affrontate: diventa così treno della speranza quando giovani immigrate, partite dalla Sicilia, cantano in attesa di arrivare alla stazione di Porta Nuova, o diventa piazza in cui l’opinione pubblica racconta gli scandali che hanno spesso contribuito a liberare la donna da falsi moralismi. Il registro ironico lascia spazio però alla cronaca quando l’opera si sofferma sui numerosi casi di violenza domestica che le donne ancora subiscono nella società odierna. Un esempio fra tutti sarà il caso di Lucia Annibali, sfregiata dall’acido per un atto punitivo organizzato dal suo ex-fidanzato. Donne è un nuovo allestimento dello spettacolo più replicato di Tedacà, ovvero “D – ovvero la figura della donna nell’Italia del ‘900”, portato in scena per la prima volta nel 2009 (evento di chiusura della “Biennale Democrazia” alla Cavallerizza Reale di Torino), ha vinto il “Rota in Festival” di Salerno, il “Festival Nazionale D’Arte Drammatica” oltre ai premi nei Festival Teatrali di Belluno e San Donato Milanese (MI). “La Vertigine della Contemporaneità – Langhirano in cammino sulle orme del '900” è un progetto ideato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Langhirano, con il contributo della Regione Emilia Romagna sulla legge 3/2016 - Memoria del Novecento, e la realizzazione a cura di Nicola Casalini in collaborazione con Sonirik, Sonoris Causa, Studio PPS di Stefano Melone. Tutti gli spettacoli saranno ad ingresso libero con inizio alle ore 21,15, apertura teatro a partire dalle ore 20,30. Per informazioni contattare il Centro Culturale del Comune di Langhirano: 0521.864132 – f.speculati@comune.langhirano.pr.it