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L'INTERVISTA

Maestri: «Lo spettacolo di Lenz in scena alla Biennale del Teatro»

di Mara Pedrabissi -

19 aprile 2021, 13:01

Maestri: «Lo spettacolo di Lenz in scena alla Biennale del Teatro»

Lenz stacca il biglietto da Parma a Venezia: destinazione (nientemeno che) la Biennale del Teatro di luglio.  «Altro stato», da «La vita è sogno» di Calderón de la Barca, è tra gli undici spettacoli voluti in cartellone dai neo-direttori artistici Ricci e Forte. Coppia artistica autorevole ma non standardizzata, Ricci e Forte conoscono bene Parma (loro il Nabucco "distopico" del Festival Verdi 2019) e le sue abilità creative, da cui poter attingere.
«Oggi c’è un profondo bisogno di ricostruire il linguaggio teatrale ammutolito da un anno di lockdown», riflette al telefono Maria Federica Maestri, già a Venezia ma in altre faccende affaccendata (i corsi all'università Iuav).

In tempi recenti non si ricorda uno spettacolo da Parma alla Biennale. Come si è creata l’occasione?
«In modo molto semplice. Con Ricci e Forte ci conoscevamo, nel senso che ci seguivamo a distanza. Abbiamo mandato loro dei materiali, in particolare ci avevano chiesto il video dell'Orestea, una grande trilogia che contiamo di debuttare in novembre. Poi si sono orientati invece su "Altro stato" interpretato da Barbara Voghera, spettacolo  più coerente con questa edizione, fatta di molti monologhi. La poetica di Lenz non è semplice ma crediamo che qui sia perfettamente rappresentata da Barbara, attrice sensibile. La domanda da "La vita è sogno", cioè chi sono io, posta da Barbara diventa una pietra miliare. È la sensibilità che si interroga su se stessa».

Sarete in scena l’8 e 9 luglio.
«Sì, due repliche. È una grande soddisfazione essere nella rosa degli undici spettacoli selezionati ed esserlo in compagnia di grandissimi artisti, da Thomas Ostermeier a Roberto Latini a Danio Manfredini».
Un riconoscimento importante, per Lenz e per la città, di cui Rocco Caccavari, vostro storico presidente onorario, sarebbe orgoglioso.
«Rocco è stato padre, fratello, madre; sarebbe orgoglioso di questa opportunità. Nel nostro festival di novembre creeremo un suo spazio, perché Rocco continua a parlarci».

Le Regioni "gialle" dal 26 potranno riaprire i teatri. Sicuramente voi dal 26  inizierete le prove de «La vita è sogno» a Valserena.
«Speriamo di poter anticipare il cartellone di Parma 2020+21 il 6 maggio al Teatro Farnese con "Hipògrifo violento" interpretato da Sandra Soncini. Vedremo.  Sicuramente lavoriamo a "La vita è sogno" che andrà in scena all’aperto dal 19 al 25 giugno».

Siete sempre stati di "nicchia". Venezia è una grande vetrina.
«Tutto fa bene, la notorietà fa bene. Credo che l’importante però non sia arrivare ma durare nel tempo. Siamo nati nel 1985, abbiamo tenuto, continuando a innovare».