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SCOZIA

Torba e acqua di fonte: un brindisi nelle Highlands

17 novembre 2019, 14:35

Torba e acqua di fonte: un brindisi nelle Highlands

Sono oltre cento le distillerie
che ancora producono quello che  è diventato, 
assieme a kilt e cornamuse, il vero simbolo di questa terra

Kilt e cornamuse, brughiere e immagini sgranate di Nessie, il mostro di Loch Ness, le suggestioni di Edimburgo e il sapore estremo dell'haggis. La Scozia evoca subito una miriade di immagini. Ma una delle più forti, ed universalmente note, è di certo quella del suo whisky. Diventato uno dei simboli di questa piccola, aspra terra di soli cinque milioni di persone. Ma che il mondo intero ama.
Ogni anno infatti, milioni di persone arrivano in Scozia e moltissimi non perdono l'occasione per andare a scoprire i segreti di questo distillato nato, secondo le storie locali, nel'XI secolo e che ora  fa parte dell’identità della nazione. Attualmente ci sono oltre 100 distillerie, che producono l'oro liquido e alcolico simbolo di Scozia e questo rende difficile per i turisti decidere esattamente quali visitare durante il loro viaggio.
CINQUE REGIONI
La prima cosa di cui tenere conto è che il paese è diviso in cinque regioni per quello che riguarda la produzione di whisky: Campbeltown, Highlands, Islay, Lowlands e Speyside. Non si tratta di una  sfumatura per appassionati o pignoli: la zona infatti  può avere un’enorme influenza sul sapore del whisky e  qualsiasi caratteristica, dalla provenienza dell’acqua alla presenza di torba nell’area circostante, può essere percepita nel gusto. E ognuno potrà trovare il proprio sapore preferito. Noi, per andare ad assaggiare partiamo  dalla distilleria Laphroaig che si trova a Port Ellen sull'Isola di Islay. Si tratta di un luogo dove il mare sferza la costa anche se nelle rare giornate di bel tempo dalla baia della distilleria è possibile scorgere le coste dell’Irlanda del Nord.

DUE SECOLI DI STORIA
Con una storia di oltre 200 anni, questa distilleria è stata fondata da due fratelli ed è rimasta un'azienda a conduzione familiare per 139 anni dopo la sua apertura.  Una lunga storia si successo che continua tutt'ora visto che si tratta di uno dei single malt più venduti al mondo e, anche questo è marketing. il preferito da Sua Altezza il Principe Carlo del Galles.  Il tour alla distilleria costa 10 sterline e l'orario di apertura va dalle 9.45 alle 17. Anche se iniziare a bere al mattino può essere un po' stravagante. 
 Altro marchio celebre quando si parla di whisky è certamente Lagavulin, sulla costa meridionale dell'idola di Islay e si nota da lontano per l'edificio bianco decorato con il nome della azienda che risale al 1816. La distilleria si trova all'ombra del quasi distrutto  castello di Dunyvaig, un tempo rifugio del signore delle Isole. Dove il distillato è un prodotto fondamentale come si capisce se si pensa che ci sono circa 3.000 anime e otto distillerie. Si crede che i monaci irlandesi abbiano introdotto le tecniche di distillazione già a partire dal XIV° secolo. Grazie alla torba composta che si trova in abbondanza qui e il terreno fertile per coltivare orzo, Islay è diventata un luogo culto per i whisky affumicati e fortemente torbati. 
Questo whisky è particolare per  il sui intenso profumo  di torba con sfumature iodate. Un gusto che o si ama o si odia al primo assaggio. La visita costa 8 sterline e da novembre a febbraio è possibile dalle 10.15 alle 16. 
AL TOP DELLE HIGHLANDS
Salendo invece verso le terre alte si può arrivare alla  distilleria Dalwhinnie che produce un whisky single malt delle Highland famoso per i suoi sapori delicati accentuati da note di miele di erica, agrumi, vaniglia e malto dolce. Il sito di produzione, il più alto della Scozia,  è stato scelto per l'accesso alle limpide acque sorgive e per le grandi torbiere circostanti, immerso nel  nel cuore del Parco Nazionale di Cairngorm.  Il nome Dalwhinnie deriva dalla lingua gaelica, che significa "luogo di incontro", in riferimento all'incontro delle rotte degli antichi allevatori di bestiame attraverso le montagne.
Il tour, che costa 12 sterline, prevede la visita e un assaggio del distillato insieme a un particolare cioccolato. 
Un marchio storico è quello di  Blair Athol, a Pitlochry,  una delle più antiche della Scozia, situata in uno splendido edificio alle porte delle Highlands. L'esterno della distilleria è coperto da una distesa di edera, che la fa confondersi con il verde della campagna circostante visto che si trova in mezzo alla brughiera ai piedi dei monti Grampian, da dove scendono le sorgenti usate per l'acqua necessaria alla produzione. Per venirla a visitare (il costo è di 9 sterline) si deve percorrere la superstrada tra  Perth e Inverness.
Se si preferisce invece fare poca fatica si può scegliere la distilleria più vicina ad una città. 
La Glenkinchie  è conosciuta infatti come «The Edinburgh Malt»; visto che si trova a soli  24 Km ad est di Edimburgo, nella valle del Kinchie Burn, non lontano dalla cittadina di Pencaitland. 
E' stata fondata nel 1825 dai fratelli John e George Rate e ribattezzata Glenkinchie nel 1837. Una curiosità: durante la II Guerra Mondiale Glenkinchie è una delle poche distillerie in Scozia  rimasta in produzione ma dopo  il conflitto ha avuto una flessione nella produzione che ora è ripreso. Solo il 10% della  produzione è destinato all’imbottigliamento come Single Malt mentre il resto viene usato per assemblare celebri marchi di blends. Per arrivare alla visita è previsto un  servizio di trasporto giornaliero diretto alla distilleria dal centro di Edimburgo. 
Concludiamo con una distilleria che rispetta alla lettera la più antica tradizione. Oltre ad essere la più settentrionale visto che si trova sulle isole di Orkney, 
Il nome Highland Park  ha origine dalla collina conosciuta come High Park a Kirkwall (capitale delle Orcadi), ed è su questa collina che nel 1797 fu fondata la distilleria. La Highland Park si fa vanto di essere rimasta come nel passato sia come struttura che come produzione. Il malto, nella sua fase di maltaggio, viene tuttora lavorato a mano.
Poi, non resta che alzare il bicchiere e brindare. Con il gusto forte dell'acqua di vita che profuma di torba e del vento del mare del Nord.