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Francia

Nella città corsara, alla scoperta di Saint-Malo

Sulla costa della Bretagna, circondata da mura  e assediata da travolgenti maree

03 luglio 2021, 09:16

Nella città corsara, alla scoperta di Saint-Malo

Luca Pelagatti
 
La chiamano la città corsara, la capitale delle maree e qualcuno dice che è come una nave di pietra spiaggiata tra la Manica e la foce del Rance.  E' tutto vero ma soprattutto questa città è un concentrato di storia bretone, un riassunto di una terra un po' speciale dove ancora si parla il gallo. Non è francese e non è bretone: a riprova che Saint-Malo è solo uguale a se stessa. 
E basta pensare alla sua storia per averne conferma. La originaria città romana fu distrutta dai Sassoni e a partire dal Medioevo divenne la più famosa base dei corsari: erano pirati come gli altri ma lavoravano con una patente del re che gli consentiva di depredare i nemici. Un simile mestiere insegna ad andare per mare e un capitano del posto ebbe allora l'incarico di raggiungere  le Indie più lontane: partì verso ovest e invece della Cina scoprì il Canada che regalò, graziosamente, al re di Francia. Da allora i commerci legali surclassarono le scorrerie corsare e da qui partirono per secoli i pescatori che andavano in cerca di merluzzi. Tutto questo produceva ricchezze e Saint-Malo crebbe e prosperò come dimostra qualunque passeggiata che per forza parte dal suo cuore. Si chiama Intra-muros e in nome dice tutto: è una sorta di cittadella fortificata pensata per respingere gli attacchi. Oggi, gli unici che la assediano sono i turisti che piacevolmente vengono a perdersi in questo reticolo di strade acciottolate su cui si affacciano i palazzi degli armatori, case antiche, piazzette e locali dove godersi una birra e un paio di ostriche.
Una sosta però è doverosa al castello che ospita, oltre al municipio, il museo sulla storia cittadina.  Poi sarà la volta della cattedrale  Saint-Vincent con il suo mix di gotico e romanico e il grande rosone: quando il sole filtra all'interno l'atmosfera ha qualcosa di magico. E anche questo è uno dei grandi  segreti di Saint-Malo. Si, perché passeggiando per Intra-muros sembra di sprofondare nel Medioevo  ma in realtà buona parte della città è stata ricostruita dopo che le bombe della guerra ne avevano profanato l'anima di pietra. Ma camminando in rue Porcon de la Barbinais, che la  taglia da nord a sud o sbucando  in place Chateaubriand non avrete sentore di quella devastazione: qui tutto è eleganza, armonia e locali dove fermarsi per farsi accarezzare dal vento che arriva dal mare.  Un mare che è sempre poco lontano e che è bello ammirare dall'alto. Per farlo basta salire su les ramparts, le imponenti mura di pietra che circondano la città. Il panorama è unico. identico a quello del XV secolo quando qui pestavano i piedi i soldati di guardia. Voi, senza armi ma col cellulare in mano, scattate foto dei palazzi e delle stradine e concedetevi un selfie con sullo sfondo il mare. Lo potrete fare andando a visitare il vicino Fort National che si trova fuori dalla città su una vicina isola che si raggiunge a piedi. Quando la marea cala  si passeggia sulla sabbia bagnata e si raggiunge questo forte costruito per proteggere il porto dagli attacchi di altri corsari. In certi orari, fuori stagione, si sente solo il silenzio. E la città corsara diventa di colpo molto amica.

   Da sapere   

Le crepes
Non solo ostriche. la cucina della Bretagna offre altri piatti da scoprire. Tra questi senz'altro i due simboli dello street food locale:  le crêpe dolci e le galette, simili a crêpe salate. Servite con tantissimi ripieni diversi, come zucchero o marmellata nel caso delle crêpe dolci e burro con una salsa a base di maiale nel caso delle galette, sono perfette se stai cercando un pasto ricco, saporito e veloce. Un consiglio: se vuoi rispettare davvero la tradizione, accompagnale a un aromatico sidro di mele locale.

In spiaggia
Se volete uscire da Sant-Malo per una giornata al mare una destinazione perfetta potrebbe essere Paramé, a soli 3 km a nord-est del centro storico. Qui ci sono lunghe e celebri spiagge come la Plage du Sillon vicino alla quale si trovano anche le terme, hotel e ville nate prima della Belle Epoque. Verso sera poi fate come tutti e andate a passeggiare lungo i che portano al mare dove si trovano ottimi ristoranti di pesce.