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TRENTINO

Torna il festival Suoni delle Dolomiti: tra arte e natura

di Luca Pelagatti -

21 agosto 2021, 11:24

Torna il festival Suoni delle Dolomiti: tra arte e natura

Distanziamento, aria pulita, la bellezza della natura e la magia della musica. Se ci fosse un solo evento perfetto per questa ennesima estate strana è proprio questo: e anche se ormai siamo arrivati alla 27esima edizione questa forse è quella più speciale. Stiamo parlando dei «Suoni delle Dolomiti» (www.visittrentino.info), il festival che porta in cima alle più belle montagne trentine il meglio della musica internazionale con eventi attenti al rispetto dell'ambiente e capaci di mescolare arte e contatto con la natura. Musicisti e pubblico risalgono a piedi i sentieri fino a conche e prati, radure, vette dove solitamente nel primo pomeriggio la musica degli strumenti dialoga con il paesaggio e le note regalano ulteriore fascino al panorama. Gli eventi in programma sono 16, spalmati fino al 24 settembre e si  parte tra due giorni a Malga Canvere in Val di Fiemme con un omaggio ad Astor Piazzolla, il grande del bandoneononista di Mar del Plata che ha portato il jazz a contatto con la grande scena sonora musicale. Protagonista dell'evento  il  violinista Gidon Kremer e la Kremerata Baltica, compagine arricchita in questa occasione dalla presenza del bandoneonista Arne Glorvigen. Malga Canvere è raggiungibile da Predazzo in auto fino a Bellamonte - località Castelìr da dove si prosegue con la cabinovia Castelìr – Fassane - Morea e quindi a piedi lungo il sentiero 623 per circa 15 minuti. 


Si torna al tango argentino il 27 agosto con il Trio Gardel che omaggia uno dei padri di questo genere sonoro: quel Carlos Gardel che è considerato un vero e proprio classico e la cui figura ormai sconfina nel mito. Si arriva da Pozza di Fassa con gli impianti Buffaure, quindi con una camminata di 15 minuti. Imperdibile il concerto del 1 settembre al Camp Centener,  sopra Madonna di Campiglio, col Paolo Fresu Trio che proporrà in parte il progetto dedicato a Chet Baker. Si arriva da Passo Campo Carlo Magno con telecabina Grostè (stazione intermedia) e poi a piedi per 20 minuti. Da ricordare anche il concerto di Daniele Silvestri l'8 settembre a Bait del Germano, sull'altopiano della Paganella dove il balcone naturale sulle Dolomiti si riempirà di musica d'autore. Si arriva da Andalo con con due seggiovie  e poi a piedi lungo strada forestale per una ora e 15 di cammino.

Il festival. Musica in natura
I Suoni delle Dolomiti è un festival di musica in natura e proprio come dice il nome i concerti si tengono sulle Dolomiti del Trentino, fra rocce e pascoli, guglie e laghi di montagna. Questo festival cerca di coniugare in maniera rispettosa gli aspetti artistici con quelli naturali. I concerti sono gratuiti e il solo prezzo da pagare per partecipare ai concerti del festival è la voglia di esserci, affrontando la montagna e la natura con atteggiamento rispettoso. Per raggiungere le “sale da concerto” si deve camminare oppure utilizzando i collegamenti degli impianti o delle navette dove disponibili, questi sì a carico di ogni partecipante.