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Eccellenza

Colorno fuori ma a testa alta

Lo 0-0 contro il Terranuova non basta per la promozione in D

Colorno fuori ma a testa alta

di Lorenzo Chierici

20 Giugno 2022,15:17

Terranuova Bracciolini (Arezzo) Il Colorno non ce la fa. Dopo essere arrivato fino alla finale, la compagine di Mattia Bernardi non va oltre lo 0-0 a Terranuova Bracciolini, contro una squadra che ha concesso pochissimo ai colornesi.


Allo stadio «Mario Matteini» gremito con circa 1000 persone, prima della sfida decisiva per la D, il presidente del Colorno Mauro Saccani e l’assessore allo sport di Colorno Ivano Zambelli sono stati ricevuti dal vice sindaco Mauro Di Ponte e dal sindaco Sergio Chienni di Terranuova Bracciolini e da Mauro Vannelli uno dei due presidenti della società aretina (l’altro presidente è Luciano Morbidelli) per uno scambio di doni e il reciproco in bocca al lupo.


Il Terranova scende in campo con un 3-5-2, confermando il modulo dell’andata, con Scarpelli fra i pali, Tomberli, Bega, Varini dietro; Marco Gautieri, figlio d’arte, a destra e Artini a sinistra, con Marzi, Cioce e Massai in mezzo. In avanti Borghesi e capitan Sacconi, premiato prima della gara per le 100 presenze con la maglia biancorossa negli ultimi quattro anni.

Il Colorno scende in campo con Giaroli tra i pali, di nuovo titolare, preferito a Bukova, Zaccariello e Rizzi sugli esterni, con Bastrini, preferito a Setti in mezzo con Diaw; a centrocampo Vincenzi, Arati e Bandaogo, mentre in attacco scende in campo il solito micidiale trio formato dal tridente Martinez, Altinier, Malivojevic.


In un clima torrido, le due squadre si annullano a centrocampo, tant’è che nei primi 20 minuti calcia in porta Borghesi, con tiro centrale bloccato da Giaroli e conclude alto Altinier, servito da Martinez.
Al 21’ arriva il primo cooling break per far rinfrescare le due squadre; poi il Colorno ci prova subito con Bandaogo, che, a centro area, cerca di girarsi, ma non aggancia il pallone per pochi millimetri, mentre nell’azione successiva Massai sfiora l’eurogol per il Terranova con una mezza rovesciata terminata alta su cross da destra.
Al 34’ il Colorno ha la palla del vantaggio: Vincenzi vede l’incursione di Malivojevic che riceve, si accentra con un dribbling col quale salta il diretto marcatore, poi di sinistro calcia tra le braccia di Scarapelli. Al 43’ i locali tentano uno schema su corner con un rasoterra da dimenticare di Massai.

Secondo tempo:
Colorno all’attacco

I gialloverdi sanno che devono segnare almeno un gol per volare in serie D e dopo poco mister Bernardi mette dentro Morrone, Setti, Spagnoli e Silipo per dare maggiore rapidità all’azione d’attacco, ma il Terranuova difende benissimo e di varchi se ne creano pochi. Al 23’ arriva il secondo cooling break; poi, alla ripresa del gioco Malivojevic non sfrutta un contropiede, servendo al centro, ma arretrato, Bandaogo, invece di calciare, mentre Giaroli è costretto al miracolo su Gautieri, deviando in corner da pochi passi. Al 27’ Malivojevic imbecca Altinier, il cui tiro viene stoppato da un difensore a pochi passi dalla linea di porta. Mister Bernardi mette dentro anche Ghirardi, ma è il Terranuova a sfiorare il gol partita con un’azione rasoterra Dini-Sacconi e tiro di Vestri che colpisce il palo da pochi passi.
Risponde il Colorno prima con un rasoterra di sinistro a lato di Malivojevic, poi con una bordata di Silipo centrale parata dal portiere. Al 49’ fallo in attacco di Altinier, Bandaogo spinge per terra Neri e viene espulso. Poi ancora tanto cuore negli ultimi istanti per il Colorno, ma per andare in D, solo il cuore non basta.
Lorenzo Chierici

© Riproduzione riservata

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