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Hamilton, a un passo da Schumi. E festeggia in italiano!

Qualifiche: è ancora duello Mercedes-Ferrari. L'inglese centra la pole position numero 67

15 luglio 2017, 19:10

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SILVERSTONE - A un passo dal mito, dopo la 67esima pole position Lewis Hamilton si porta a una sola lunghezza da Michael Schumacher, a quota 68, un record che verrà sicuramente battuto durante la stagione visto come viaggia la Mercedes. Un Hamilton macina record e macina polemiche. Dalla mancata esibizione nello show di Londra del mercoledì sera, con tutti i piloti di F1 sulle strade attorno a Trafalgar tranne lui, in vacanza a Mykonos, alla pole ottenuta dopo aver ostacolato Grosjean della Haas e che forse, su altra pista e altri commissari, avrebbe avuto una reprimenda più severa invece del nulla di fatto in cui i commissari hanno deciso di non penalizzare Lewis. Nulla di che, non era il caso a dire il vero, ma tanto basta per rimpolpare polemiche su Hamilton e l'occhio benevolo dei giudici.

Anche in Inghilterra sarà lotta Mercedes-Ferrari, visto che i due piloti della rossa, Raikkonen e Vettel, partiranno in seconda e terza posizione. Su una pista difficile, con condizioni meteo particolari (ha piovuto e poi smesso, temperatura fredda e vento forte) la Ferrari dimostra di aver costruito una vettura spettacolare, leggermente inferiore alla Mercedes (Bottas, quarto, ha sostituito il cambio e partirà penalizzato di 5 posti in griglia), ma altamente efficace in corsa col passo gara. Una Ferrari che arriva a Silverstone con Vettel che ha 20 punti di vantaggio su Hamilton e che gioca a difendersi al meglio, senza dimenticare il colpaccio, perché per come viaggia la rossa, potrebbe fare il centro sulla pista che nel 1951 vide per la prima volta vincitrice una Ferrari in F.1. E chissà, forse in omaggio alla storia della Ferrari o come messaggio poco nascosto, sul traguardo nelle interviste di rito (condotte da Jenson Button e David Coulthard, due ex F.1...), Lewis Hamilton ha ringraziato tutti gli spettatori e i tifosi sia in inglese, sia in italiano! "Grazie di cuore a tutti" ha detto. Strano, per uno che di solito deve essere forzato ad aprire bocca. Sarà per la presenza del fratello disabile, che si è portato sullo schieramento a prendersi gli applausi, sarà che è in fase di crescita come dice Stewart, di sicuro Hamilton ha mostrato aspetti intimi di umanità insoliti, così come un tatuaggio sul collo in cui ha scritto che Dio mi aiuta e supporta.

Dovrà fare i conti con una Ferrari scatenata, con Raikkonen ancora davanti a Vettel (e non è la prima volta che succede segno che forse Sebastian non sta trovando sempre la quadra) e un clima incerto con possibili piogge sparse. Ma a Silverstone c'è stato spazio anche per Alonso, che in Q1 ha beffato tutti girando con le gomme da asciutto e segnando il primo tempo. Non accadeva da almeno 5 anni... E' servito a poco, ma almeno ha fatto vedere che lui c'è e se McLaren passa ai motori Mercedes, come sembra probabile (con Honda che oscilla fra il ritiro o il passaggio alla Williams anche se non escludono di fare un team tutto loro) almeno Fernando è una certezza.

 

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