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Randonnée delle Valli Parmensi

19 marzo 2018, 20:12

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Nel Cinquantesimo dell’A.S.D. Filippelli Vecchia Parma non poteva mancare la Randonnée delle Valli Parmensi, giunta alla sesta edizione, che ancora una volta ha avuto come straordinario scenario i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.
Nonostante la domenica sia stata segnata da pioggia, vento e freddo, 331 atleti hanno affrontato i tre percorsi.
La Mediofondo del Principe, ossia il percorso “corto” da poco meno di 100 km, ha visto la maggior parte dei partecipanti (206) partire da Parma, passando prima dai castelli di Montechiarugolo, Torrechiara e Felino, poi dalla Rocca di Sala Baganza, facendo infine ritorno in città.
La Granfondo del Ducato, di quasi 150 km, ha visto altri 50 partecipanti “allungare” una volta arrivati al termine dei Boschi di Carrega, dirigendosi verso Varano de’ Melegari prima e verso Tabiano poi, per fare sempre ritorno a Parma.
I 75 partecipanti che hanno infine scelto il percorso “lungo” da 200 chilometri hanno invece attraversato anche il piacentino, raggiungendo i castelli di Vigoleno e Castell’Arquato, per poi fare ritorno via Tabiano a Parma.
C'erano atleti da ogni parte d’Italia, dal Friuli alla Sicilia, annoverando tra gli iscritti persino un afgano e un belga (della zona delle Fiandre!!!). Per la cronaca il più giovane partecipante è stato un diciassettenne, mentre il più longevo, un 72enne, è stato l’ultimo ad arrivare dopo aver pedalato per 170 km con il filo del cambio addirittura rotto…
Purtroppo il maltempo non è stato d’aiuto a raggiungere le oltre milleduecento unità dell’anno scorso, ma l’impegno profuso dalla società organizzatrice A.S.D. Filippelli Vecchia Parma è stato il medesimo; sono stati provati e ben segnalati tutti e tre i percorsi, sono stati allestiti lauti ristori all’interno dei castelli dove gli atleti hanno potuto degustare i prodotti tipici del nostri territorio ed all’arrivo sono stati accolti da un generoso pasta party. L’intero ricavato della manifestazione verrà devoluto a “Il sorriso di Lella Onlus”, associazione di volontariato e prevenzione in ambito oncologico.
Un doveroso grazie agli atleti che partecipando nonostante le intemperie ci hanno fatto tornare in mente il ciclismo epico di altri tempi, a tutti coloro che hanno collaborato dando disponibilità per la perfetta riuscita della manifestazione, a tutti gli enti e Comuni che hanno contribuito e aderito all’iniziativa. 

Foto di Silvia Bigliardi

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