Sei in Sport

Sei Nazioni: Italia-Francia 14-25, nuovo ko per gli azzurri

16 marzo 2019, 16:31

Chiudi
PrevNext
1 di 14

Contro la peggior Francia degli ultimi anni, l’Italia sbaglia l’impossibile e perde l’ultima grande occasione per chiudere il Sei Nazioni 2019 con una vittoria. All’Olimpico finisce 14-25, la 22esima sconfitta consecutiva nel torneo frutto soprattutto di tanti errori e mete fallite. L’ultima occasione, che poteva produrre il sorpasso dell’Italia a 5' dalla fine, è stata vanificata da un clamoroso errore dell’esordiente Marco Zanon.
Una conclusione frustrante per gli azzurri, all’ennesimo cucchiaio di legno, nell’anno che porterà ai Mondiali in Giappone. Il ct azzurro, Conor O'Shea, non se ne capacita: «Incredibile come abbiamo perso la partita - la sua riflessione a fine gara - nella mia testa è facile ricordare di solito due-tre momenti fondamentali nelle partite, ma in questa probabilmente penso a dieci o undici opportunità che abbiamo avuto. E’ un momento molto duro, crediamo in tutto quello che facciamo, che questo gruppo ha una mentalità diversa e durante questo Sei Nazioni abbiamo dimostrato, come contro il Galles, che siamo più vicini agli altri».
Dopo un primo tempo di enorme pressione - con un 6-0 in avvio che aveva fatto ben sperare grazie a due calci di Allan - e una ripresa in cui l’Italia era riuscita ad avvicinarsi alla Francia grazie a una bellissima meta di Teo Tebaldi, il momento clou del match è stato proprio a 5' dalla fine, sul risultato di 14-20 per i francesi. Capitan Parisse sfonda sulla sinistra, la palla finisce a Zanon ma Penaud compie un autentico miracolo nel disarcionare l’ovale dalle braccia dell’azzurro e la meta, dopo il controllo al Tmo, viene annullata. Poco dopo lo stesso Penaud chiude il match con la seconda meta del 14-25.
«Oggi guardando la partita penso sia incredibile che abbiamo perso - spiega ancora O'Shea - Sono deluso, volevo vincere questa partita per i ragazzi e i tifosi, i giocatori sono incredibili per quanto danno all’Italia. Oggi la nostra imprecisione ha fatto la differenza». In chiave futura, si inizia già a pensare alla Coppa del Mondo, con O'Shea che spera in un pronto recupero di Ghiraldini «Spero non sia troppo grave») e si aggrappa a Treviso in Pro 14: «Tutto dà morale e sicurezza», si lascia andare il ct. «Abbiamo avuto tante possibilità - conclude O'Shea - se continueremo a fare le prestazioni come con Galles, Inghilterra, avremo un buon futuro. Guardiamo avanti».