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Virtus: da 50 anni la scuola calcio di San Lazzaro - Foto

17 gennaio 2020, 17:43

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Oltre 400 tra atleti, famigliari e simpatizzanti si sono riuniti  per celebrare l’importante traguardo insieme ai rappresentanti di Comune, Figc e  Csi  -  È un punto di riferimento per il quartiere San Lazzaro. L’Unione Polisportiva Virtus ha compiuto 50 anni e ha festeggiato in grande stile.
Oltre 400 tra atleti, famigliari e simpatizzanti si sono riuniti al CDH Hotel Parma e Congressi per brindare all’importante traguardo insieme a rappresentanti del Comune di Parma, FIGC e CSI. 

Coprendo tutte le categorie del settore giovanile - fiore all'occhiello della società - con oltre 300 tesserati oggi la Virtus è oggi una delle realtà cittadine che vanta il maggior numero di iscritti nelle 14 squadre che vanno dalla Scuola Calcio alla squadra che milita nel campionato Dilettanti FIGC passando per gli Amatori UISP e i Ducato Bikers.  
Una società che entra nel cuore senza mai uscirne, quella gialloverde. Testimonianza ne sono i numerosi «vecchi» volti che non hanno voluto rinunciare a brindare al primo mezzo secolo della Virtus, primo tra tutti il timoniere Paolo Fratta, ex atleta della società di San Lazzaro, oggi presidente. 

Otto i presidenti che lo precedettero: tra il 1969 ed il 1977 il testimone passò dalle mani di Giorgio Allodi a quelle di Remo Piroli e, infine, di Carlo Coscioni; dal 1977, per ben diciassette anni consecutivi, la presidenza fu assunta da Oscar Bussoletti, vero e proprio pilastro societario di cui oggi il campo di via Del Bono porta il nome. Dal dicembre 1995 a tutto il 2004 presidente della società fu Luigi Delendati, orgoglioso di essere annoverato, nell’atto costitutivo, tra i soci fondatori dell’associazione. A raccogliere la difficile eredità a gennaio 2005 Tommaso Della Ghezza, a cui subentrò Valter Malavasi. Dal gennaio 2012 il presidente è stato Marco Salsi, premiato con il Premio Piroli alla carriera l’8 dicembre dal presidente Fratta, al quale ha ceduto il timone nel dicembre 2018. 

Forte di dieci lustri di esperienza, la Virtus è stata capace di mantenere le tradizioni ma di porsi sempre nuovi ambiziosi obiettivi: risale allo scorso anno la firma di affiliazione con l’Atalanta Bergamasca, società che annovera un settore giovanile d’eccellenza. E sempre nel 2019, grazie all’instancabile lavoro del direttore sportivo Pietro Bongiovanni, la famiglia Virtus si è allargata, aprendo le proprie porte a due squadre in più rispetto all’anno precedente. 

A tagliare la torta e brindare ai primi splendenti 50 anni della Virtus c’era anche il socio fondatore Egidio Gili, insieme agli ex presidenti Luigi Delendati e Marco Salsi, oltre al presidente Paolo Fratta. 

Come ogni anno i ragazzi che si sono distinti nel corso della stagione sportiva sono stati insigniti del Premio Remo Piroli, un esempio per la vita. Per il 2018-2019 l’ambito riconoscimento è andato ad Antonio Ivan Spaccaferro (Terza Categoria), Tommaso Zilli (Allievi 2003), Sebastian Ilari (Giovanissimi 2004), Anslem Okoka (Giovanissimi 2005), Sebastiano Caccioli (Esordienti 2007), Filippo Cenci (Esordienti 2007), Sefer Gjoka (Amatori) e Gerry La Corte (Ducato Bikers). Premio Piroli «per l’impegno e la dedizione dimostrata» a Fabio Pezziga, Francesca Prevoli e Jessica Bruno. Il «Pirolone», invece, è andato a Marco Salsi. 
r.s.