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Piano Marshall della Fifa: 'Aiuti finanziari al calcio'

31 marzo 2020, 17:13

Piano Marshall della Fifa: 'Aiuti finanziari al calcio'

Una sorta di piano Marshall per soccorrere il calcio mondiale in crisi finanziaria per l'emergenza coronavirus è allo studio della Fifa: lo dice all’ANSA un portavoce della confederazione mondiale. Nei giorni scorsi, in un articolo del New York Times si era parlato di un fondo speciale di emergenza. «Confermiamo che la Fifa sta lavorando alla possibilità di fornire assistenza alla comunità calcistica di tutto il mondo - sottolinea la Fifa - dopo aver fatto una valutazione globale dell’impatto finanziario che questa pandemia avrà sul calcio».

«La comunità calcistica di tutto il mondo sta vivendo, in misura maggiore o minore, gravi problemi finanziari a causa dell’epidemia di Coronavirus - sottolinea il portavoce della confederazione mondiale presieduta da Gianni Infantino - Ciò minaccia di interrompere e compromettere la capacità delle federazioni affiliate alla FIFA e di altre organizzazioni calcistiche come campionati e club di sviluppare, finanziare e gestire attività calcistiche a tutti i livelli del gioco, inclusi professionisti, non professionisti, giovani e di base». «E' previsto che in molte parti del mondo un numero considerevole di persone coinvolte nel calcio, inclusi giocatori, uomini e donne, rimarranno in condizioni economiche estremamente difficili», la considerazione che si fa anche a Ginevra. «La Fifa si trova in una solida situazione finanziaria ed è nostro dovere fare del nostro meglio per aiutarli nell’ora del bisogno. Pertanto, confermiamo che la FIFA sta lavorando alle possibilità di fornire assistenza alla comunità calcistica di tutto il mondo dopo aver fatto una valutazione globale dell’impatto finanziario che questa pandemia avrà sul calcio. Il formato esatto e i dettagli di questa assistenza sono attualmente allo studio e vengono discussi in consultazione con le associazioni membri della FIFA, le confederazioni e le altre parti interessate, tenendo presente che una decisione deve essere concordata e annunciata nel prossimo futuro». 

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