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Il Napoli travolge l'Atalanta, la Samp strapazza la Lazio

17 ottobre 2020, 16:54

Il Napoli travolge l'Atalanta, la Samp strapazza la Lazio

Dodici gol fatti e uno subito, senza contare i tre virtuali inflitti a tavolino contro la Juventus. Dopo la pausa per le nazionali, un Napoli irresistibile conferma quanto di buono mostrato nelle prime due giornate e spazza via l’Atalanta per 4-1 con quattro gol segnati in un primo tempo a senso unico.

Contro Ilicic (al ritorno in campo dal 1') e compagni, Gattuso non bada all’equilibrio e schiera l’arsenale pesante con Osimhen supportato da Politano, Mertens e Lozano. La scelta si rivela corretta e la prima frazione di gioco è un monologo di occasioni e gol della formazione partenopea. Al 23' c'è l’1-0: Di Lorenzo dal fondo crossa in area, Osimhen manca la deviazione vincente ma alle sue spalle c'è Lozano che appoggia a porta sguarnita dopo l'intervento sbagliato di Sportiello.

Prima dello scoccare della mezz'ora, il Napoli trova altri due gol: Toloi e Romero si ostacolano a vicenda nel tentativo di fermare Osimhen e spianano la strada per Lozano che col destro firma il raddoppio. 
Al 30' è invece il turno di Politano che col mancino da fuori area sorprende Sportiello e sigla il secondo gol stagionale. Nonostante l’Atalanta sia la prima squadra della Serie A ad aver segnato almeno quattro gol nelle prime tre giornate di campionato, prima del 45' i ruoli si invertono. E a siglare il poker è Osimhen che per il suo primo sigillo in Serie A sceglie un tiro dai venticinque metri che coglie impreparato Sportiello.

Al 69' l'Atalanta accorcia il risultato: Romero vince un duello con Koulibaly e lancia Lammers che a tu per tu con Ospina non sbaglia e rende meno amaro un parziale comunque pesantissimo che rappresenta un campanello d’allarme per Gasperini. 

A Marassi una Lazio orfana di Immobile crolla per 3-0 contro la Sampdoria di Ranieri nella quarta giornata di Serie A. Decisive le reti di Quagliarella e Augello nel primo tempo e Damsgaard nella ripresa.

I blucerchiati, reduci da una vittoria e due sconfitte, centrano i 3 punti e salgono a quota 6, mentre i biancocelesti in piena emergenza infortuni subiscono un’ulteriore battuta d’arresto dopo lo scorso pareggio contro l'Inter. Primo tempo che parte guardingo da parte di entrambe le formazioni con i blucerchiati che sembrano però più propositivi in fase offensiva, tanto da trovare il vantaggio alla mezz'ora con Quagliarella.

Dormita collettiva del terzetto difensivo biancoceleste con Augello che fa partire un cross con il contagiri per il capitano della Sampdoria che tutto solo punisce Strakosha con un colpo di testa. Gli uomini di Inzaghi sembrano aver subito il contraccolpo e non alzano il ritmo. Dall’altra parte, invece, i blucerchiati continuano a tenere alta la linea della pressione e trovano il raddoppio con Augello.


Acerbi cerca di rinviare un pallone in area, ma viene intercettato dal numero 3 della Sampdoria che dal limite calcia di prima intenzione e mette alle spalle di Strakosha il suo primo gol in Serie A. Avvio deciso dei biancocelesti nella ripresa che con l'ingresso degli esterni riesce a trovare maggior freschezza, ma la Sampdoria si difende con ordine.

Al 70' gli uomini di Inzaghi vanno ad un passo dal gol con un grande appoggio del neo entrato Muriqi per Correa calcia in diagonale, ma la sfera termina sul fondo. Improvviso cambio di fronte della Sampdoria che cala il tris al 29' con il giovane Damsgaard. Quagliarella dal limite calcia con il destro, la respinta di Strakosha viene raccolta da Patric. Clamoroso errore dello spagnolo che regala palla a Verre e l'ex Hellas Verona serve il numero 38 che trova la rete del definitivo 3-0.