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INTERVISTA

Monica Bertini: «Portiamo il calcio sullo smartphone. E ora c'è anche il ciclismo»

di Pietro Razzini -

24 ottobre 2020, 10:02

Monica Bertini: «Portiamo il calcio sullo smartphone. E ora c'è anche il ciclismo»

I numeri dei suoi social già testimoniano uno sbarco prepotente nel mondo di internet. Ma ora c’è di più. Monica Bertini torna sul piccolo schermo conducendo una trasmissione sportiva. Piccolo schermo. A dire il vero «piccolissimo» perché è quello di uno smartphone, un ipad o un computer: «Occhi di calcio va in onda tutti i giovedì alle 21 su Twitch. In breve tempo sta già attirando l’attenzione del pubblico amante del pallone e di un modo leggero ma professionale di raccontarlo», spiega la giornalista parmigiana.

Com’è partito il progetto?
«L’idea è nata nel periodo di lockdown. Ho subito coinvolto Eleonora Boi e Jessica Tozzi, due amiche ancor prima che colleghe. Ne abbiamo parlato con la digital company Corax e siamo andate in onda con l’inizio della Serie A».

Dopo alcune giornate di campionato, come sta andando?
«Stiamo imparando a conoscere lo strumento ma i numeri ci danno fiducia: portiamo il pubblico nel nostro salotto per un’ora e mezza, chiacchierando di calcio in maniera informale. Abbiamo rubriche fisse, tocchiamo i principali argomenti di attualità, ospitiamo personaggi noti. Insomma, non manca nulla».

Alcuni esempi?
«Da Filippo Galli, ex calciatore del Milan, all’influencer Pengwin. E poi ci sono gli appuntamenti settimanali con “qualcosa di cui sparlare” e “il quizzone”. Nel complesso sono convinta si tratti di un bel mix».

Come ha origine una puntata?
«Abbiamo creato una chat su Whatsapp dove, durante la settimana, inseriamo tutti gli spunti interessanti. Il mercoledì, poi, riunione di redazione “a distanza” e scelta dei contenuti. Rispetto alla tv, che rimane il mio grande amore, internet regala molta più interazione con il pubblico. Per noi è essenziale dare spazio a chi ci segue». 

E, da qualche giorno, ti segue anche un pubblico che esula dal mondo del pallone...
«Vero. Rcs Sport insieme a Lapresse Management hanno pensato a me per gli appuntamenti online legati al Giro d’ Italia. Conduco “Buongiorno giro” con un grande campione come Alberto Contador, e “Buonasera giro” con un’altra ex maglia rosa come Ivan Basso. Ora anche gli appassionati di ciclismo mi iniziano a conoscere».

Il tutto senza dimenticare un’esperienza a dir poco lusinghiera...
«Per il secondo anno torno in cattedra e parlo di giornalismo agli studenti di Hellodì Academy, la prima accademia dedicata a chi vuole diventare giornalista sportivo. E quest’anno, con grande piacere, ho visto anche dei volti femminili dietro i banchi. È stato particolarmente emozionante perché ho ritrovato nei loro occhi la stessa voglia di sapere che avevo io alla loro età».