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Internazionali di Parma: Musetti, Marcora e Nardi al secondo turno

03 novembre 2020, 15:25

Internazionali di Parma:  Musetti, Marcora e Nardi al secondo turno

 E’ una giornata a tinte tricolori quella che completa il primo turno degli "Internazionali di Tennis Città di Parma", challenger Atp (montepremi 44.820 euro) che si sta disputando sul play-it indoor del palazzetto dello sport Bruno Raschi e del Tennis Club Parma.

In campo, infatti, ben nove giocatori italiani, con ben tre derby tricolore. Il primo ha visto il successo di Roberto Marcora (n.182 Atp), che ha regolato per 6-3 6-4, in un’ora e minuti, Stefano Napolitano (n.271), promosso dalle qualificazioni.

Nella sfida tra Next Gen azzurri, entrambi in tabellone con una wild card, Luca Nardi (n.921) si è imposto con il punteggio di 7-5 5-7 6-4, dopo un’ora e 57 minuti, su Giulio Zeppieri (n.318): il 17enne di Pesaro si giocherà un posto nei quarti con lo statunitense Maxime Cressy (n.168), ottava testa di serie.

Lorenzo Musetti avanza al secondo turno degli "Internazionali di Tennis Città di Parma", challenger Atp (montepremi 44.820 euro) che si sta disputando sul play-it indoor del Palazzetto dello Sport Bruno Raschi e del Tennis Club Parma. Il 18enne toscano, numero 124 Atp e testa di serie numero 4, si è imposto su Fabrizio Ornago, ripescato come lucky loser dopo il forfait in extremis di Filippo Baldi per un infortunio alla spalla destra, per 6-3 7-5, in un’ora e 18 minuti di gioco. Musetti al secondo turno sarà protagonista di un altro testa a testa tutto italiano con Roberto Marcora.

Mastica amaro invece Federico Gaio (n.137 Atp), quinta testa di serie, che ha ceduto per 6-7(5) 7-6(2) 6-4, dopo quasi due ore e tre quarti di lotta, al francese Quentin Halys (n.211): il 28enne faentino ha mancato 6 match-point nel secondo set, due sul 5-4 e quattro sul 6-5, sempre con l'avversario al servizio. Niente da fare anche per l’altra wild card Andrea Pellegrino (n.275 Atp), superato per 3-6 6-4 6-4, in un’ora e 47 minuti, dal tedesco Cedrik-Marcel Stebe (n.141), settimo favorito del seeding. E in chiusura di programma il 18enne romano Matteo Gigante (n.874 Atp), ripescato come lucky loser, viene rimontato dal belga Kimmer Coppejans (n. 176), che si è imposto per 5-7 6-3 6-3 in un’ora e tre quarti di partita.