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La Shiffrin torna a far paura, ma a Levi vince la Vlhova

21 novembre 2020, 15:57

La Shiffrin torna a far paura, ma a Levi vince  la Vlhova

Si rinnova il duello tra Petra Vlhova e Mikaela Shiffrin. La slovacca si prende di soli 18 centesimi il primo slalom stagionale sulla pista di Levi, le cui linee ben si adattano alle sue caratteristiche. Vlhova si mette in testa sin dalla prima manche, poi amministra e guadagna addirittura qualcosina sull'americana nel secondo atto. Un successo che la proietta in testa alla classifica generale davanti a Marta Bassino: "Non è stato facile vincere perché ad un certo punto ha cominciato a nevicare, ma sono molto contenta - le emozioni della vincitrice in Finlandia - E’ sempre bello ottenere la prima vittoria stagionale. Per me è molto importante iniziare bene e avere conferme in slalom". La vera notizia però non può che riguardare il ritorno di Mikaela Shiffrin. 300 giorni dopo il Super-G di Bansko del 26 gennaio, 'Her Majesty' torna a far paura tra i pali stretti, andando a meno di due decimi dal successo. Una condizione ancora non perfetta, seppur già sufficiente per salire sul podio. Primo podio della stagione per un’ottima Katharina Liensberger davanti a Wendy Holdener. 


Tra le italiane riesce per la prima volta a entrare nella top-15 sulla pista finlandese Irene Curtoni, undicesima e la migliore delle azzurre: "Levi era un pò un mito da sfatare - conferma - ma sto sciando bene e ho lavorato tanto di testa, sapevo che avrei fatto bene anche su questo tracciato. La seconda manche mi ha messo maggiormente in difficoltà a causa di quel metro e mezzo che c'era in più fra una porta e l’altra, soprattutto sul muro". Non era certo chiamata a ripetere la vittoria all’esordio invece Marta Bassino, cui diciottesimo posto conferma il buon feeling anche nelle prove più tecniche: "Nel complesso è stata una bella giornata per la mia prima qualifica in slalom in Coppa del Mondo - il suo commento - La prima manche mi è venuta particolarmente bene, quando ho visto il nono posto quasi non ci credevo. Nella seconda ho cercato di ripetere la stessa prestazione, ma dal muro in poi ne ho fatte di tutti i colori". Seconda nella generale, la piemontese è davanti a Federica Brignone con 113 punti. 

 

La valdostana oggi rimane a secco dopo un errore nei pressi del muro che le risulta fatale: "Purtroppo mi sono scomposta dopo la combinazione delle doppie e sul muro ho voluto esagerare per recuperare, un errore che non dovrei commettere con la mia esperienza. Una lezione utile per la gara di domani", le sue parole. Non al meglio Martina Peterlini che comunque riesce a strappare qualche punto con la ventesima posizione: "Nella prima manche non ho forzato troppo perché non sapevo come avrebbe reagito la schiena, mentre nella seconda probabilmente l'adrenalina mi ha aiutato a sopportare il dolore, per cui mi sono lanciata senza paura". Marta Rossetti chiude la classifica in ventinovesima posizione.