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TOKYO 2020

Fognini, l'autoinsulto omofobo poi le scuse via social - Video

29 luglio 2021, 09:31

Fognini, l'autoinsulto omofobo poi le scuse via social - Video

 Infuriato per una serie di colpi a vuoto, si era autoinsultato gridando due volte di seguito «sei un frocio!», indirizzato a se stesso. Poi, riacquistata la tranquillità, Fabio Fognini - eliminato ieri dal russo Medevedev negli ottavi del torneo di singolare a Tokyo 2020 - si è scusato con la comunità LGBT. 
Tensione, caldo, frustrazione: questi i motivi alla base del brutto sfogo di Fognini, che nello stesso sfortunato match ha lanciato per due volte la racchetta e ha discusso animatamente con il giudice di sedia Ramos per una seconda di servizio di Medvedev non chiamata fuori. 
Inchiodato dai video che hanno fatto il giro dei social e che lo riprendevano mentre gridava l’insulto omofobo contro se stesso aggiungendo «le devi tirare sopra la rete», Fognini, nella notte di Tokyo, ha utilizzato gli stessi social per scusarsi con la comunità LGBT, che difende i diritti di gay, lesbiche, bisex e transgender: «il caldo dà alla testa! Nel match di oggi ho usato un’espressione davvero stupida verso me stesso. Ovviamente non volevo offendere la sensibilità di nessuno. Amo la comunità LGBT e mi scuso per la sciocchezza che mi è uscita. Ora vado in branda perchè a Tokyo è notte, vi abbraccio». Il tutto scritto su uno sfondo arcobaleno (ANSA).