Sei in Sport

paralimpiadi

Ore 12:31, Giulia Ghiretti ci riprova: la campionessa parmigiana in gara nei 200 misti 

di Andrea Del Bue -

03 settembre 2021, 10:31

Ore 12:31, Giulia Ghiretti ci riprova: la campionessa parmigiana in gara nei 200 misti 

    Oggi  si chiude la seconda Paralimpiade di Giulia Ghiretti. Un’avventura, quella di Tokyo, sin qui estremamente positiva: un eccezionale argento, frutto di una rimonta clamorosa, con record italiano, nei 100 rana; una finale, con l’ottavo posto, nei 50 farfalla; un’altra finale che sarebbe potuta arrivare nei 50 dorso, passando per uno spareggio, a cui Giulia ha rinunciato su consiglio dello staff tecnico, dopo aver nuotato il personale in batteria. 
Una scelta ragionata, proprio in virtù dell’appuntamento dei 200 misti di oggi (diretta alle 12.31 su RaiSport); una gara difficile, tattica, lunghissima, dove la campionessa di Ego Nuoto e Fiamme Oro ha concrete ambizioni da podio. Farfalla, dorso, rana, stile sono, in ordine, le specialità da nuotare. Sarà quindi una gara ad elastico per Giulia: in buona posizione dopo la prima frazione, nelle retrovie a metà gara, in grande rimonta con la rana e poi impegnata in un’ultima vasca di pura resistenza. Perché lo stile libero non fa per lei: le gambe affondano, fanno resistenza nell’acqua, tecnica e grande potenza negli arti anteriori poco possono di fronte alle leggi della fisica. Ci sarà da soffrire fino in alla fine. Tante le avversarie, con tempi di iscrizione simili, tutte vicine, in un pugno di secondi: nulla per una gara così lunga. Una corsa al podio, oro escluso, che sembra già prenotato dalla cinese Jiao Cheng. 


Per il resto, chance per tutte, anche se la specialità è molto favorevole a Monica Boggioni, compagna di stanza di Giulia. Ci sono anche l’intramontabile bulgara Natalia Shavel (classe 1972), la diciannovenne giapponese Maori Yui, la brasiliana Esthefany Rodrigues e la cinese Lu Dong, oro e record del mondo nei 50 dorso e 50 farfalla. Nelle parole di Giulia c’è serenità. «Sarà una bella gara, molto combattuta – assicura -. Io cercherò di farmi trovare ben piazzata prima dell’ultima vasca, nella quale perdo rispetto alle altre, inevitabilmente. Sarà una finale diretta, questo mi piace: non bisogna fare calcoli, c’è da dare semplicemente il tutto per tutto».