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AUSTRALIAN OPEN

Berrettini e Nadal volano ai quarti. Clamoroso: Shapovalov elimina Zverev. Nel doppio avanti Bolelli-Fognini

23 Gennaio 2022,09:03

Matteo Berrettini approda per la prima volta nella sua carriera ai quarti di finale degli Australian Open, primo Slam del 2022. Il 25enne romano, n.7 del ranking e del seeding, ha superato in tre set con il punteggio di 7-5, 7-6, 6-4 lo spagnolo Pablo Carreno Busta, n.21 ATP e 19esima testa di serie. Ad aspettare Berrettini ai quarti martedì prossimo ci sarà il francese Gael Monfils, n.20 del mondo.

Rafa Nadal prosegue la sua corsa agli Australian Open: negli ottavi di finale ha battuto in tre set il francese Adrtian Mannarino. Dopo un primo set estenuante nel quale il maiorchino ha avuto ragione di Mannarino solo al tie-break (concluso con un rocambolesco 16-14), Nadal è andato sul velluto chiudendo 6-2 6-2.

Ai quarti di finale lo attende il giovane fenomeno canadese Denis Shapovalov autore dell'impresa del giorno schiantando in tre set uno dei favoriti del torneo, Alexander Zverev numero 3 del seeding. Il mancino, forte di un rovescio straordinario, ha piegato il tedesco recente trionfatore alle Atp Finals 6-3 7-6 6-3. Ai quarti i due mancini si troveranno nuovamente di fronte dopo la straordinaria partita dello scorso anno agli Internazionali di Roma quando Nadal recuperò un set per vincere solo 7-6 al terzo.

Avanti Simone Bolelli e Fabio Fognini nel terzo turno (ottavi) del doppio agli Australian Open, primo Slam del 2022 (montepremi 54,2 milioni di dollari) in corso sul cemento di Melbourne Park nella metropoli australiana. Un successo non facile per gi azzurri che hanno battuto con il punteggio di 3-6, 7-6(7), 6-3, dopo oltre due ore e mezza, il britannico Jamie Murray e il brasiliano Bruno Soares, ottavi favoriti del seeding, vincitori del titolo nel 2016 ed ancora semifinalisti lo scorso anno, dopo aver annullato un match-point sul 6-5 del tie-break del secondo set. La coppia azzurra, tornerà in campo non prima di martedì per giocarsi un posto nelle semifinali con i vincenti della sfida - in programma lunedì - tra gli australiani Dane Sweeny e Li Tu, in tabellone grazie ad una wild card, e la coppia formata dallo statunitense Rajeev Ram e dal britannico Joe Salisbury, seconde teste di serie del torneo, campioni nel 2020 ed ancora finalisti nella passata edizione. 
Bolelli e Fognini hanno conquistato insieme tre titoli in carriera: il più prestigioso e ultimo in ordine di tempo proprio agli Australian Open, nell’edizione del 2015, dopo i successi a Umago 2011 e Buenos Aires 2013.

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