Serie A. 33esima giornata
Dopo un anno e quattro mesi finisce l'imbattibilità del Maradona in campionato. Ancora una volta è la Lazio di Sarri a violare l’impianto di Fuorigrotta, la stessa squadra che aveva vinto l’ultima volta, l’8 dicembre 2024 con il punteggio di 1-0. In questo lungo periodo il Napoli aveva ottenuto 19 vittorie e sette pareggi.
Questa volta, però, il successo dei biancocelesti è molto più netto e se la gara finisce soltanto 2-0 è soltanto per un rigore che Zaccagni nel primo tempo si fa parare da Milinkovic-Savic e per un pò di imprecisione degli attaccanti di Sarri che avrebbero potuto travolgere l’avversario. Gli azzurri non concludono neppure una volta nello specchio della porta e danno un’impressione di approssimazione sul piano atletico come non si vedeva da molto tempo. Mentre l’Inter che sale a +12, il Napoli perde anche l’occasione di blindare il secondo posto in classifica e vvantaggiarsi sulle avversarie dirette per la qualificazione alla Champions League.
Per tutta la partita il dominio della Lazio è evidentissimo. La squadra di Sarri non soltanto si difende senza correre alcun pericolo quando attaccano gli azzurri, ma è sempre propositiva e nelle ripartenze riesce a costruire azioni rapide e ficcati che mettono sistematicamente in crisi prima il centrocampo e poi la difesa del Napoli.
Gol di Cancellieri al 6' e di Basic all'11' della ripresa
Risultati 33esima giornata
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