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Si aggravano le condizioni di Correa, ora è in coma indotto

07 settembre 2019, 10:38

Si aggravano  le condizioni di Correa, ora è in coma indotto

Si sono aggravate le condizioni di Juan Manuel Correa, il pilota americano di F2 coinvolto nell’incidente sul circuito di Spa in Belgio sabato 31 agosto, nel quale ha perso la vita il pilota francese Antoine Hubert. Il giovane è attualmente ricoverato in un centro medico specializzato di Londra e si trova in una situazione di coma indotto, come ha reso noto la famiglia e «le sue condizioni sono critiche ma stabili». «A nome di nostro figlio - si legge in un comunicato dei familiari- desideriamo ringraziare tutti, all’interno e all’esterno della comunità automobilistica, per i meravigliosi e premurosi auguri che abbiamo ricevuto, nonchè i messaggi per una pronta guarigione. Siamo fiduciosi che Juan Manuel li esaminerà da solo una volta tornato a occuparsi dei suoi account sui social media. Desideriamo aggiornarvi sul suo stato di salute e sulle sue condizioni fisiche. Col passare del tempo, sono comparse nuove complicazioni a seguito del forte impatto che ha subito sabato in Belgio. Al suo arrivo a Londra, a Juan Manuel è stata diagnosticata una sindrome di stress respiratorio acuto considerata comune in incidenti come questo. Sfortunatamente, questa lesione ha provocato in Juan Manuel una insufficienza respiratoria acuta e ora è in un’unità di terapia intensiva specializzata in lesioni respiratorie. In questo momento è in stato di incoscienza indotta e sotto il supporto dell’ECMO. Le sue condizioni sono critiche ma stabili».

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