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A Dubai si assegna il titolo europeo. C'è anche Paratore

08 dicembre 2020, 12:37

A Dubai si assegna il titolo europeo. C'è anche Paratore

 L’European Tour si prepara a incoronare il miglior giocatore del 2020. Nel Dp World Tour Championship, a Dubai, da giovedì a domenica (10-13 dicembre) andrà in scena l’ultimo atto stagionale del massimo circuito continentale del golf maschile. Tutto pronto per la volata finale che decreterà il successore di Jon Rahm, vincitore della Race to Dubai nel 2019. Negli Emirati Arabi Uniti scenderanno in campo i più forti dell’ordine di merito (sono stati ammessi alla gara i primi 60 giocatori della classifica a scalare) oltre a 4 protagonisti scelti tra i primi 75 del world ranking alla data del 16 novembre scorso.

L’americano Patrick Reed, leader della money list e numero 11 mondiale, proverà a diventare il primo americano nella storia a imporsi nella Race to Dubai. Attualmente al vertice della classifica con 2.427,7 punti, il player USA (che vanta 8 titoli sul PGA Tour, cifra comprensiva di un Major, il Masters 2018, e 2 WGC), dovrà guardarsi le spalle anche e soprattutto dall’inglese Tommy Fleetwood (vincitore della Race to Dubai nel 2017 e runner up nel 2019), secondo con 1.967,7. Chance di gloria pure per Collin Morikawa, 23enne di Los Angeles ora al 7/o posto del world ranking e re, nel 2020, del PGA Championship. Il californiano, 3/o nella money list, è tra i favoriti all’impresa. Tra i più attesi della competizione anche il norvegese Viktor Hovland, reduce dal secondo successo in carriera sul PGA Tour con l’affermazione in Messico nel Mayakoba Classic. A rappresentare l’Italia Renato Paratore. Il 23enne capitolino, 13/o (dopo aver chiuso il terzo round al 3/o posto) nel Golf in Dubai Championship e al 21/o posto attuale nella Race to Dubai, vuole chiudere al meglio un 2020 da ricordare. A luglio l'impresa al British Masters, ora l’azzurro punta un nuovo show a Dubai, dal marzo scorso la sua nuova casa.

Nel field pure altre campionissimi come gli inglesi Lee Westwood (vincitore della Race to Dubai nel 2000 e nel 2009) e Tyrrell Hatton. E ancora: outsider del calibro del sudafricano Christiaan Bezuidenhout (per lui due trionfi consecutivi in casa nell’Alfred Dunhill Championship e nel South African Open), quinto nell’ordine di merito. Assenze eccellenti al Jumeirah Golf Estates. Ai nastri di partenza, tra gli aventi diritto, non ci saranno infatti Rahm, Rory McIlroy, Paul Casey, Shane Lowry e Adam Scott. Con il Dp World Tour Championship (ultimo atto anche delle Rolex Series) che metterà in palio un montepremi di 8 milioni di dollari (di cui 3 andranno al vincitore della gara, che conquisterà anche 2.000 punti, su un totale di 12.000, per la Race to Dubai) e incoronerà il nuovo numero 1 del massimo circuito europeo.

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