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Conte "con la Lazio sfida tra outsider. Challenge? non mi piace"

15 febbraio 2020, 15:22

Conte

"Con la Lazio e' una gara tra due outsider del campionato". Presenta cosi' Antonio Conte, allenatore dell'Inter, la sfida di domani sera contro i biancocelesti, match in programma alle 20.45 allo stadio "Olimpico". Il tecnico dei nerazzurri, nel corso della conferenza stampa, ha elogiato il lavoro svolto dalla Lazio negli ultimi anni: "Loro sono una realta' consolidata del campionato italiano. Lo scorso anno hanno vinto Coppa Italia e Supercoppa, sono cresciuti tanto negli ultimi anni. Hanno giocatori importante e Simone Inzaghi sta facendo un lavoro importante". Pochi dubbi di formazione, con Conte che si e' soffermato sul neo acquisto Christian Eriksen: "Sta capendo sempre di piu' cosa vogliamo da lui. Con l'Udinese si era parlato di una prestazione non buona, ma e' una cosa normale". Difficilmente il danese scendera' in campo dal primo minuto con la Lazio: "Lo vedremo dall'inizio nelle prossime gare, quando lo riterro' opportuno". Spazio anche all'argomento 'challenge' per la Var: "Non mi piace. Io non devo chiamare nessuno. Se c'e' una situazione devono vederla gli arbitri. Abbiamo gia' tanti pensieri. La gente che sta li' che fa? Le difficolta' sono oggettive, ci sono situazioni che lasciano delle perplessita'. Dobbiamo avere la voglia di credere che ci sia sempre la buona fede. Se non dovessimo pensare questo uno dovrebbe alzarsi e andar via. Ci sono stati errori importanti in passato, ci auguriamo che ce ne siano sempre meno". Conte parla anche delle voci di mercato con Barcellona e Real Madrid pronte a puntare su Lautaro Martinez. "Ha la testa sulle spalle. Sono discorsi che contano poco. Il giorno dopo che si era chiusa la sessione invernale gia' si parlava dei calciatori in ottica futura. L'Inter da questo punto di vista si presta molto a queste vicende di mercato rispetto ad altre societa' che sono piu' abbottonate e non fanno filtrare nulla. I calciatori sono concentrati, sanno che la cosa piu' importante e' il campo. Il chiacchiericcio conta zero".