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Coronavirus, Ceferin (Uefa): "Meglio a porte chiuse che non giocare"

20 aprile 2020, 08:59

Coronavirus, Ceferin (Uefa): "Meglio a porte chiuse che non giocare"

"La priorità è la salute di tifosi, giocatori e dirigenti. Sono ottimista di natura, credo ci siano opzioni che ci possono permettere di ricominciare campionati coppe e portarli a termine. Potremmo dover riprendere senza spettatori, ma la cosa più importante credo sia giocare le partite". Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, crede a una ripresa del calcio, anche se all’inizio a porte chiuse. "E' meglio giocare senza spettatori che non farlo affatto. Il calcio riporterebbe nelle case dei tifosi emozioni e gioia di cui hanno disperatamente bisogno", sottolinea in un’intervista al "Corriere della Sera". Un mancato ritorno in campo avrebbe un impatto "terribile per club e leghe. Possiamo terminare, ma dobbiamo rispettare le decisioni delle autorità e aspettare il permesso per tornare a giocare. Precedenza ai campionati e poi le coppe? Dipende da quando si riprenderà, se possiamo farlo abbastanza presto, campionati e coppe europee potrebbero disputarsi in parallelo". Ceferin non fissa deadline nè per le finali di Champions ed Europa League, nè per completare la stagione. "Dipende tutto da quando ricominceremo a giocare".