Sei in Calcio

CALCIO SERIE A

Juve-Atalanta: un pareggio con grandi emozioni (2-2)

La Lazio non sa più vincere. Ne approfitta il Sassuolo (2-1). E la Roma spazzola il Brescia (3-0)

11 luglio 2020, 19:26

Juve-Atalanta: un pareggio con grandi emozioni (2-2)

Finisce 2-2 con grandi emozioni la super sfida tra Juventus e Atalanta, valida per la 32^ giornata di Serie A. A Torino la squadra di Gasperini va due volte in vantaggio, nel primo tempo con Zapata e poi soprattutto al minuto 81 con Malinovskyi, ma viene raggiunta dai padroni di casa grazie a due calci di rigore trasformati da Cristiano Ronaldo. Per i bianconeri è un punto importante nella corsa scudetto vista la nuova sconfitta della Lazio contro il Sassuolo, mentre l’Atalanta dimostra ancora una volta di essere in un incredibile stato di forma. Ora la Juve è a +8 in classifica rispetto alla Lazio

La Roma spazzola il Brescia (3-0)

Se la Roma è davvero uscita dalla crisi, saranno i prossimi impegni a chiarirlo con certezza. Ma per il momento la vittoria della formazione giallorossa per 3-0 sul Brescia è decisiva per difendere il quinto posto in classifica e fornire buone indicazioni a Fonseca sui calciatori meno impiegati. Su tutti Fazio, Kalinic e Zaniolo, autori dei tre gol in una partita che vedeva la Roma priva dei due giocatori che hanno segnato quattro delle cinque reti del post lockdown: Dzeko (in panchina per 77') e Mkhitaryan (squalificato). Eppure il primo tempo al Rigamonti è sembrata la sintesi dei problemi della Roma nelle ultime prestazioni: manovra lenta, poca concretezza sotto porta e qualche blackout difensivo di troppo.

La Lazio non sa più vincere. Ne approfitta il Sassuolo (2-1)

La Lazio non sa più vincere e perde 2-1 con il Sassuolo nella 32^ giornata di Serie A allo stadio Olimpico. Al vantaggio di Luis Alberto nel primo tempo rispondono Raspadori a inizio ripresa e Caputo nel recupero. Se l’Atalanta questa sera battesse la Juventus, scavalcherebbe i biancocelesti al secondo posto. Inzaghi fa ancora i conti con gli infortuni, out Correa e più di una defezione a centrocampo: c'è Parolo in cabina di regia. Rivoluzione per De Zerbi, che cambia 9/11 rispetto la vittoria con il Bologna: confermati soltanto Consigli e Locatelli. Il caldo si fa sentire eppure il primo tempo è ricco di emozioni. Meglio il Sassuolo che all’8' sblocca la partita con l’esordiente Raspadori: l’arbitro Di Bello, richiamato al Var, annulla per fuorigioco valutando di Bourabia (non di Parolo) l’ultimo tocco, tra molti dubbi. Gli emiliani centrano anche la traversa con Djuricic. Ma è la Lazio a esultare per l’1-0 grazie al gol al 33' di Luis Alberto.

Il Sassuolo non si abbatte e sfiora il pareggio con Boga sul finire di primo tempo. Poi lo trova a inizio ripresa. Buona la seconda per Raspadori, stavolta la rete al 53' del classe 2000 è valida per l’1-1. La squadra di De Zerbi va vicino al raddoppio con la doppia occasione di Muldur (para Strakosha) e Djuricic: proteste per il presunto fallo di Bastos in area. La Lazio ci prova con Immobile e Bastos, il pareggio gli sta stretto. Ma la squadra neroverde meriterebbe il vantaggio per gioco e occasioni. E alla fine riesce a completare la rimonta in pieno recupero grazie alla rete del subentrato Caputo al 91'. La Lazio in crisi nera incassa la terza sconfitta consecutiva, fermandosi a 68 punti: la corsa allo scudetto è sempre più lontana. Quarta vittoria di fila invece per il Sassuolo che sale a quota 46 e va a 3 lunghezze dalla zona Europa League e dal settimo posto del Milan.